Un evento organizzato dall’associazione di genitori FuoriClasse volto a far conoscere e sensibilizzare i bambini e i genitori la dislessia e gli altri disturbi dell’apprendimento (Dsa) in maniera simpatica e coinvolgente: questo l’obiettivo dello spettacolo intitolato “DiSlessiA, Dove Sei Albert?”.

“DiSlessiA, Dove Sei Albert?” è l’evento teatrale sulla dislessia

Grande successo, tutt’altro che scontato, quello di venerdì scorso 3 aprile quando, a Missaglia, è andato in scena lo spettacolo teatrale “DiSlessiA, Dove Sei Albert?” con il giovane ma brillante attore Francesco Riva. L’evento, organizzato dall’associazione di genitori FuoriClasse, era volto a far conoscere e sensibilizzare i bambini e i genitori la dislessia e gli altri disturbi dell’apprendimento (Dsa) in maniera simpatica e coinvolgente. Sul palco dell’oratorio ha aperto la serata il presidente di
FuoriClasse, Maurizio Este, che ha introdotto lo spettacolo spiegando come i Dsa, sebbene siano oggi affrontati in modo molto più efficace rispetto al passato, grazie ad una maggiore attenzione e preparazione da parte della scuola, siano ancora poco conosciuti e fonte di errate considerazioni. Molti ancora credono che la dislessia sia una malattia, mentre si tratta di un disturbo del neuro sviluppo, una condizione che, se tempestivamente diagnosticata e seguita, permette ai bambini di raggiungere qualsiasi traguardo essi vogliano. Il presidente del sodalizio non ha mancato di ringraziare il comune di Missaglia che ha dato il suo patrocinio, l’oratorio per aver concesso l’affitto della sala, l’istituto scolastico Rita Levi Montalcini per aver appoggiato l’iniziativa ed i numerosi volontari di FuoriClasse che con il loro impegno riescono a realizzare numerosissimi eventi e progetti.

Il monologo di Francesco Riva

Si spengono le luci ed inizia il monologo del talentuoso Francesco Riva che porta sul palco la storia, a tratti comica ed a tratti drammatica, di Giacomo, un bambino dislessico che non trova nella scuola ed in famiglia quella comprensione di cui avrebbe bisogno solo perchè non riesce ad “apprendere” come i suoi compagni, fino all’arrivo del giovane maestro Andrea che lo aiuterà a ritrovare la felicità e la gioia di imparare. La narrazione è in parte autobiografica in quanto l’attore è anch’egli dislessico, disgrafico e discalculico. Con il suo spettacolo cerca di far riflettere sui piccoli e grandi ostacoli che i bambini con DSA devono affrontare tutti i giorni.

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“Il pesce che scese dall’albero”

Al termine della serata, Francesco Riva si è trattenuto ad autografare il libro da lui stesso scritto, dal titolo “Il pesce che scese dall’albero” dalla famosa citazione di Albert Einstein: “Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido”.

Per approfondire il tema Dsa, l’associazione FuoriClasse ha organizzato, in collaborazione con Cab polidiagnostico, una serata formativa dedicata ai genitori, agli insegnanti ed agli educatori per capire quali sono i segnali da interpretare e le possibili soluzioni da adottare. La serata sarà condotta dalla Dottoressa Stefania Bottari (logopedista) e dalla Dottoressa Valentina Mauri (psicologa, psicoterapeuta), entrambe specialiste di Cab polidiagnostico.