Altro capitolo della saga che vede contrapposti il sindaco Dante De Capitani, Lario Reti Holding e Arpa in merito a versamenti di fognatura nelle acque del lago di Garlate. Nelle scorse settimane, infatti, sono arrivate risposte contrastanti al borgomastro pescatese che ora ha convocato le due parti in Municipio.

Risposte contrastanti

“Riguardo le mie segnalazioni  di sversamento fognatura nelle acque del lago di Garlate dalle sponde di Lecco, e le mie richieste di chiarimento a Lario Reti Holding e all’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpa) sul funzionamento del depuratore di Lecco mi sono giunte risposte in contrasto fra loro – ha detto il sindaco di Pescate Dante De Capitani – Lario Reti Holding, con lettera del 15 febbraio scorso, mi scrive dicendo che il depuratore funziona correttamente “dal punto di vista elettromeccanico e dal punto di vista del processo biologico depurativo”; mentre Arpa, con lettera del giorno prima 14 febbraio, scrive che “si rileva la non conformità dell’impianto per il superamento, in alcuni controlli, dei limiti previsti dalla normativa regionale”. Siccome non mi piace essere preso in giro specialmente su un argomento che io ritengo fondamentale per la vita dei cittadini, convocherò qui da me in municipio entrambe le parti per spiegazioni che voglio estremamente convincenti, altrimenti passerò tutto il fascicolo a chi può prendere provvedimenti anche più pesanti  di quelli che può prendere un  sindaco”.