Dalla Regione arrivano 100mila euro per i Piani di Bobbio. Il contributo è stato inserito nell’elenco dei finanziamenti destinati ai comprensori sciistici.

Piani di Bobbio: in campo Antonio Rossi

“La montagna è una risorsa inestimabile del nostro territorio. Ciò dal punto di vista turistico, economico, sociale e  soprattutto sportivo” commenta l’assessore Sport e Politiche per i Giovani Antonio Rossi. “Da sempre rappresenta una priorità della nostra amministrazione.  Sostenere questa realtà vuol dire quindi aiutare anche le comunità che vivono qui. Per questo, nei mesi scorsi, abbiamo pensato a un bando con cui concedere un finanziamento concreto per la gestione degli impianti di risalita e delle piste da sci innevate artificialmente”.

Dalle parole ai fatti

“Ora passiamo dalle parole ai fatti” prosegue l’assessore lecchese. “Concediamo un contributo a soggetti pubblici e privati, che con il loro lavoro e la loro attività sostengono l’economia montana”.

Contributi a fondo perduto

I contributi concessi a fondo perduto sono finalizzati al sostegno della gestione degli impianti di risalita e delle piste da sci con macchinari per la produzione di neve programmata. Tra le spese ammissibili i consumi di energia elettrica, quello di carburante dei mezzi per la battitura delle piste. Ma anche quello  per l’approvvigionamento idrico per la produzione di neve programmata.

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Terzo Bando

“Si tratta del terzo bando emanato dal nostro assessorato – ha ricordato l’assessore . “Nel 2013 e nel 2015 abbiamo sostenuto i proprietari degli impianti in un’operazione di ammodernamento che ha fatto della Lombardia un’avanguardia nel settore”. “Con questa iniziativa – ha concluso l’assessore Rossi – sosteniamo invece questi protagonisti della montagna nella loro azione ordinaria venendo così incontro alle difficoltà registrate negli anni passati. La montagna, con le sue comunità, le sue vallate, i suoi lavoratori, le sue tradizioni, rappresenta un’anima della Lombardia che come istituzione vogliamo assolutamente preservare e valorizzare”.