Alcuni enti non rispettano a Merate la raccolta differenziata dei rifiuti. Lo si è scoperto durante la Commissione urbanistica che ha discusso le interrogazioni avanzate dai gruppi consiliari Sei Merate e Merate Prospettiva Comune.

Il gran caos della nuova strategia di raccolta dei rifiuti

“Come è stato programmato il cambiamento? Quali i vantaggi diretti per il cittadino? – hanno chiesto Massimo Panzeri e Andrea Robbiani di Merate Prospettiva Comune in Commissione urbanistica riunitasi ieri sera in Municipio – La cosa evidente è solo lo scadimento del servizio, a partire dalla raccolta del vetro ogni due settimane. Le tariffe sono oltretutto rimaste identiche. Quindi, aumenta il lavoro del cittadino senza alcun tornaconto”. Domande e critiche alle quali l’assessore all’Ecologia Massimiliano Vivenzio ha risposto ribadendo che la situazione di disagio è stata creata dai ritardi imputabili a Silea Spa. “Abbiamo però fatto tutte le segnalazioni necessarie sia a Silea che ai cittadini. Gli abitanti di Merate hanno ormai a disposizione un quadro chiaro. Da febbraio si partirà con le sanzioni per gli inadempienti” ha poi dichiarato. Secca la replica dell’ex sindaco Robbiani. “Andrebbe sanzionata innanzitutto Silea. E poi se Silea non è in grado di fare il suo lavoro, beh, si può trovare un’altra ditta più capace”.

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Scuole, oratorio e altri enti non differenziano (o lo fanno poco)

Di questo l’assessorato all’Ecologia si è detto non informato. “Non ci sono state segnalazioni – ha detto Vivenzio – ora scrivo subito agli uffici competenti e cerchiamo di capire il perché”. “Sono allibito di fronte ad una situazione del genere – ha dichiarato il consigliere di Sei Merate Alessandro Pozzi – abbiamo prove documentate che mostrano come le scuole elementari, gli istituti superiori e l’oratorio di Merate differenzino praticamente solo il vetro o le pile. Dov’è l’educazione? Come si può incrementare così il senso civico delle nuove generazioni?”. Infine, questioni marginali trattate sempre nel corso della commissione, sono state il regolamento del verde e il recupero degli immobili esistenti in viale Lombardia 13.