Una vita insieme, prima come volontari, poi come militanti leghisti e consiglieri comunali. E quindi come marito e moglie. E’ una bella storia d’amore quella di Rossano Casiraghi e Veronica Rovelli, entrambi di Maresso e consiglieri del gruppo di minoranza «Per Missaglia e Frazioni», convolati a nozze lo scorso 27 aprile.

Consiglieri comunali… novelli sposi

Il matrimonio si è svolto in Valsassina alla Culmine di San Pietro con il relativo pranzo al rifugio della chiesetta e ha coronato un sentiero condiviso dalla coppia negli ultimi anni in diversi ambiti. Dopo il matrimonio (che ha visto la partecipazione del Coro Mti di Maresso) i due sposini si sono concessi una vacanza al mare, che è stata una pausa piuttosto breve per prepararsi ad accogliere il loro bimbo che nascerà nelle prossime settimane.  «Ci siamo conosciuti grazie alla nostra esperienza di volontariato in oratorio – ha raccontato la sposina – In particolare Rossano si occupava della gestione del bar e io lo affiancavo in quel compito e nell’animazione delle attività dei ragazzi. Inoltre abbiamo entrambi fatto parte del coro Mti di Maresso e mio marito continua tutt’oggi a farvi parte. Oltre all’ambito parrocchiale e oratoriano abbiamo condiviso un’esperienza politico-amministrativa. Siamo infatti membri della sezione della Lega di Missaglia e siamo attivi in Consiglio comunale, in minoranza. Io ricopro questo ruolo dal 2017 mentre Rossano è stato già consigliere di maggioranza nel gruppo del sindaco Rosagnese Casiraghi. Abbiamo iniziato a frequentarci qualche anno fa e, prima di sposarci, abbiamo convissuto per un anno. Nel fare tutte queste cose insieme ci siamo sempre sostenuti a vicenda».

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Gli anni della militanza politica

Veronica Rovelli ha poi spiegato la lezione più importante appresa da lei e dal marito durante i loro anni di militanza politica: «Nel mondo dell’amministrazione bisogna sempre ascoltare gli altri evitando di dare tutto per scontato e di partire per la propria tangente. In Consiglio comunale, per esempio, non partiamo mai con il piede di guerra e accettiamo di buon grado tutte le cose che riteniamo positive. Il dialogo e il confronto sono sicuramente elementi fondamentali». La sposina, infine, ha toccato un altra caratteristica che ha in comune con il suo compagno, ovvero l’amore per la montagna: «Amiamo entrambi andare in montagna per cimentarci in camminate e ferrate. Prediligiamo in particolare i monti lombardi e tutte le aree di interesse in zona. Dove c’è da camminare noi ci siamo…».