Il Decreto del 1° maggio, che associa l’accesso agli incentivi pubblici all’adozione di contratti collettivi firmati dalle organizzazioni più rappresentative, ha ottenuto anche il supporto di Agenti Fnaarc, la Federazione nazionale degli agenti e rappresentanti di commercio affiliata a Confcommercio. Questa iniziativa è fortemente sostenuta dal presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli, il quale si propone di combattere il dumping contrattuale, salvaguardare il lavoro e valorizzare il ruolo cruciale delle principali organizzazioni di rappresentanza.
Il supporto degli agenti di commercio
“Accogliamo con favore un intervento che ricollega le risorse pubbliche alla qualità del lavoro e all’adozione di contratti corretti e sostenibili, generando ricchezza per il Paese attraverso un lavoro opportunamente contrattualizzato – ha dichiarato Alberto Petranzan, presidente di Agenti Fnaarc. – È fondamentale applicare questo principio anche agli agenti di commercio, escludendo dalle agevolazioni le aziende che fanno un uso improprio dei contratti da procacciatori d’affari.”
In situazioni di rapporti lavorativi stabili, continuativi e retribuiti a provvigioni, l’unico inquadramento corretto è il contratto di agenzia, regolato dal Codice Civile e dagli Aec (Accordi Economici Collettivi). L’abuso del contratto da procacciatore d’affari genera dumping contrattuale, danneggiando entrambe le parti e annullando anni di contrattazione.
“A chi non è mai capitato di ricevere proposte di collaborazione inadeguate rispetto alla professionalità richiesta, talvolta in contrasto con gli accordi economici collettivi e, in alcuni casi, riconducibili a pratiche contrattuali scorrette? – ha aggiunto Francesca Maggi, presidente di Fnaarc Lecco. – Siamo convinti che il lavoro di Fnaarc a livello nazionale riguardo ai cosiddetti ‘contratti pirata’ rappresenti un aiuto concreto e continuo per l’intera categoria. Solo attraverso interventi mirati e strumenti di tutela efficaci possiamo preservare la professionalità degli agenti di commercio e contribuire a uno sviluppo sano e rispettoso dei settori chiave dell’economia italiana.”
Anche Clara De Marcellis, consigliera Fnaarc Lecco e da tempo attiva su questo tema, ha sottolineato: “Sostenere le aziende che rispettano gli accordi economici collettivi è fondamentale per promuovere un ambiente lavorativo sano, valorizzare la motivazione degli agenti e favorire una crescita equilibrata e trasparente, a vantaggio sia delle aziende mandanti che dei professionisti.”
“Vogliamo anche rimarcare che Confcommercio Lecco è sempre al fianco degli agenti di commercio – hanno concluso Maggi e De Marcellis. – Offriamo la possibilità di esaminare insieme i mandati prima della firma, per verificarne la conformità agli Aec ed evitare eventuali clausole vessatorie. Il supporto di Fnaarc rappresenta un punto di riferimento importante anche in questo ambito, contribuendo a garantire la serenità necessaria per svolgere al meglio la propria attività.”