A Prà Baster, nel comune di Introbio, si è conclusa domenica una settimana intensa dedicata al campo scuola alpino intersezionale, organizzato dalle sezioni ANA di Lecco e Milano. L’evento ha coinvolto un numero significativo di giovani e un folto gruppo di volontari, trasformando l’area in un laboratorio di educazione alla montagna e alla responsabilità.
Dettagli del campo
Hanno partecipato 122 ragazzi, suddivisi in fasce d’età che spaziavano dagli alunni di quinta elementare agli studenti delle scuole superiori. I partecipanti provenivano da diverse scuole delle province di Lecco e Milano e hanno intrapreso un percorso ricco di attività pratiche, momenti formativi e esercitazioni sul campo, seguendo la formula intersezionale del progetto.
Attività significative
Tra le attività più rilevanti, si è distinta la simulazione di ricerca di una persona dispersa nei boschi sopra Primaluna, dedicata ai gruppi più grandi. Questa esercitazione ha visto il coinvolgimento dell’unità cinofila della Protezione Civile Alpini di Lecco e l’uso di un drone, offrendo ai giovani partecipanti un’esperienza diretta con le procedure operative del soccorso.
Il supporto dei volontari
Ogni giorno, circa 100 volontari hanno garantito supporto alla gestione logistica, alla sicurezza e al monitoraggio dell’area, anche durante la notte. La loro presenza costante ha assicurato il buon andamento delle attività e la serenità dei partecipanti.
Conclusione e celebrazione
La settimana si è conclusa con una sfilata per le vie del paese, seguita da un momento commemorativo in onore dei Caduti. Autorità, famiglie e volontari hanno preso parte alla cerimonia finale, che ha simbolicamente chiuso un’edizione intensa e partecipata del campo scuola alpino.