Con lo scooter sul ponte di Paderno, scoppia la polemica in rete. Il video postato su Facebook di un ragazzo che spinge uno scooter  sul Ponte San Michele, che è stato riaperto al traffico pedonale e ciclabile venerdì scorso, è diventato in poche ore virale.

Evvai… in scooter sul ponte

Pubblicato da Angelo King su Mercoledì 3 aprile 2019

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Con lo scooter sul ponte di Paderno

Per amor di precisione il “motociclista” immortalato (che magari da mesi era costretto ad estenuanti viaggi su percorsi alternativi per raggiungere l’altra sponda dell’Adda) non sta sfrecciando a tutta birra a bordo della sua due ruote a motore. La sta spingendo con il motore spento (e pure sotto la pioggia poveretto…). Magari era persino convinto di poterlo fare e invece è assolutamente vietato…

Ma cosa prevede la legge?

Il Codice della strada non fa distinzione tra quando un veicolo circola “normalmente” e quando è condotto a mano. Nel Cds infatti sei legge che l’area pedonale è una

” zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché eventuali deroghe per i veicoli ad emissioni zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi. In particolari situazioni i comuni possono introdurre, attraverso apposita segnalazione, ulteriori restrizioni alla circolazione su aree pedonali”.

E cosa si intende per circolazione sempre nel Codice della strada?

“il movimento, la fermata e la sosta dei pedoni, dei veicoli e degli animali sulla strada.

Come si vede quindi non c’è riferimento al fatto che la moto debba essere necessariamente  accesa. Basta che “circoli”, non importa come. A braccia, spenta, accesa o all’indietro su una ruota del sidecar… l’ non può  passare.

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Polemica in rete

Tanti i commenti al video: c’è chi si arrabbia e chi “difende” l’uomo, chi si scervella sul senso delle norme del CdS, chi invoca l’intervento dei Vigili e chi invece è più della linea di condotta “vivi e lascia vivere”. Quel che è certo è che il Ponte di Paderno non smette di far discutere…