Quest’anno ricorre l il cinquantesimo anno di attività del Cenacolo Francescano, la sala della comunità che i frati Cappuccini di Viale Turati hanno voluto edificare nel lontano 1968 perché fosse un luogo di aggregazione assistendo a spettacoli di vario genere: film, teatro, incontri culturali, manifestazioni. In questi cinquant’anni molti lecchesi e non hanno frequentato il Cenacolo trovando la risposta ai loro interessi. L’Associazione che dal 1999 gestisce il teatro ha perciò deciso di ricordare questa lunga attività attraverso una serie di eventi che illustrassero i diversi generi di spettacoli. Infatti nel mese di febbraio di questo anno stagione è stato “Rigoletto” l’opera di Verdi per ricordare come per ben 11 stagioni il Cenacolo ha offerto alla città la possibilità di assistere alla rappresentazione delle più importanti e note opere liriche dei maggiori compositori italiano quali Verdi, Puccini, Rossini e Donizzetti.

Il Cenacolo spegne 50 candeline

In questo 2019 è stata proposta la XVII^ rassegna di film intitolata “Ciak Cenacolo”, 20 appuntamenti il mercoledì al pomeriggio e alla sera che hanno visto la presenza di una media di oltre 200 spettatori. E’ sembrato perciò opportuno offrire agli appassionati di film l’occasione di assistere ad una proiezioni di uno dei film italiani oggi in programmazione: questa sera lunedì 10 giugno alle ore 20.30 il Cenacolo proietterà “SULLA MIA PELLE” il film di Alessio Cremonini sugli ultimi giorni di Stefano Cucchi.

Il  film su Stefano Cucchi

La serata vedrà la presenza dello stesso Alessio Cremonini che presenterà il suo film intervistato da don Davide Milani, il Prevosto della città e Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, a cui farà seguito la proiezione del film, poi  la serata si concluderà con un dibattito moderato dal giornalista Gigi Riva che intervisterà il regista.

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Il film è l’emozionante racconto degli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi e della settimana che ha cambiato per sempre la vita della sua famiglia.

Un evento da non perdere che il Cenacolo Francescano propone al quartiere di Santo Stefano e all’intera città di Lecco per ricordare l’impegno che ci vede coinvolti perché in una città, in cui manca un cinematografo da ormai troppo tempo, sia possibile assistere a film interessanti, divertenti ma che offrano anche un’occasione per discutere e riflettere.

Tanti eventi

Gli eventi per ricordare questi 50 anni di attività non si esauriranno con la proiezione di questo film, infatti per l’inizio della stagione 2029-2020 l’Associazione ha in programma uno spettacolo di teatro amatoriale per ricordare i 25 anni della rassegna di teatro amatoriale “Una città sul palcoscenico”; mentre venerdì 27 novembre il Cenacolo ospiterà un spettacolo interpretato da Enrico Bonavera, l’attore che da una paio di stagioni è il protagonista della commedia di Goldoni “Arlecchino servitore di due padroni” regia di Giorgio Strehler in scena al Piccolo Teatro di Milano.  Altri due eventi si stanno preparando e l’ultimo, previsto per domenica 8 dicembre, sarà l’occasione di rivedere persone, attori, volontari e amici del Cenacolo ripercorrendo attraverso immagini e filmati un po’ della storia di questi primi 50 anni.