A Malgrate Clinica San Martino introduce un percorso ad hoc ed efficiente.

Clinica San Martino introduce Velscope

Clinica San Martino, struttura medica poli-specialistica moderna e in continua espansione, con sede a Malgrate propone un percorso ad hoc per la prevenzione di questo tipo di carcinoma grazie a una diagnostica precoce delle neoplasie del cavo orale utilizzando una tecnologia all’avanguardia: Velscope. I tumori del cavo orale includono tumori che sorgono in: labbra, lingua, ghiandole salivari, pavimento della bocca, palato, gengive e tonsille.

Ogni anno in Italia 8000 persone vengono colpite dal tumore del cavo orale: rappresenta il 3% circa di tutte le neoplasie maligne nell’uomo e il 2% nella donna. Il rischio di formazione dei tumori orali è 3 volte maggiore negli uomini che nelle donne. Generalmente il consumo di alcol e fumo è indicato come il fattore principale del rischio di alterazioni della mucosa nel cavo orale. Altre cause favorenti possono essere scarsa igiene orale o l’errato posizionamento di protesi dentarie. Per quanto riguarda il tumore del labbro, possibili fattori favorenti sono l’esposizione al sole e l’uso della pipa. É importante non sottovalutare eventuali lesioni della bocca solo perché piccole o indolori: noduli o indurimenti della mucosa, piccole ulcere, placche bianche o rosse o bianco-rossastre specie se sanguinanti, escrescenze. Un altro segnale di allarme può essere dato in caso si verifichino impedimenti a una corretta masticazione.

La struttura del processo

Che cos’è il carcinoma del cavo orale?

La presenza sulle mucose del cavo orale di una tumefazione persistente, di una macchia bianco rossastra che non si risolve, ovvero di una ferita che non si rimargina sono possibili segnali di allarme perché potrebbero essere la manifestazione di una lesione pre tumorale o tumorale del cavo orale. Oltre il 90% dei tumori della bocca origina dalle cellule epiteliali squamose: qualsiasi dolore alla bocca, ferita che non si rimargina o gonfiore persistente deve essere esaminato da un medico esperto. Un altro segnale da tener presente è quando si ha dolore e difficoltà in un punto preciso nel mettere la dentiera.

 

Diagnosi

Il cancro della bocca se riconosciuto in fase precoce può essere curato con successo con elevate percentuali di guarigione. I ritardi diagnostici dipendono in genere da una sottovalutazione dei sintomi spesso dovuta a una conoscenza insufficiente di questo tumore. Ogni lesione sospetta della mucosa deve essere sottoposta a biopsia prelevando una piccola porzione di tessuto.

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Cura

I tumori del cavo orale possono essere curati con l’asportazione chirurgica del tumore dei linfonodi circostanti o con la brachiterapia, un tipo particolare di radioterapia. In ogni caso è utile una rieducazione alla fonazione e alla deglutizione coordinata da specialisti logopedisti.

 

Che cos’è il Velscope?

Velscope (Visual Enhanced Lesion scope) è uno strumento diagnostico per l’esame preventivo della mucosa orale e per la scoperta precoce dei cambiamenti dei tessuti. La tecnologia patentata Velscope è stata sviluppata in collaborazione con la British Columbia Cancer Agency in Canada e si basa sulla visualizzazione diretta della fluorescenza dei tessuti e sulla perdita di fluorescenza delle cellule alterate. Con Velscope la diagnosi precoce del tumore orale diventa facile e sicura. Consente di guardare in profondità nelle mucose esaminate, in modo non invasivo, senza bisogno di farmaci e senza effetti collaterali, in soli 5 minuti.

 

Prospettive

Come per la maggior parte dei tumori, la guarigione dipende dalle condizioni generali di salute, dalla sede e dalla diffusione ai linfonodi regionali o ad altre parti dell’organismo. Dai dati disponibili si è potuto stabilire che, al momento della diagnosi, oltre la metà dei tumori del cavo orale sono già diffusi nelle sedi vicine. L’incidenza in Italia è di 4 casi ogni 100.000 abitanti e aumenta con l’età: è rarissimo nei giovani e raggiunge un picco dopo i 70 anni. L’età media alla diagnosi di un tumore del cavo orale è di 64 anni e il 95% insorge dopo i 40 anni. Complessivamente, la sopravvivenza media a cinque anni dalla diagnosi è del 50% e oscilla tra l’80-90% dei pazienti con tumori confinati alla sede di insorgenza e il 19% dei pazienti con tumori metastatici.