Clandestino eroe salva un bimbo e viene graziato dal prefetto. Che gli concede il permesso di soggiorno. E’ accaduto a Merate a un 40enne senegalese che fa il venditore ambulante di fronte all’ospedale Mandic.

Clandestino eroe graziato dal prefetto

Un gesto istintivo, di grande generosità e amore. Senza curarsi delle conseguenze che avrebbe potuto incontrare visto che sul suolo italiano viveva nello stato di clandestino. E’ così che le «sliding doors» della vita Niang Mousse Diarra, per tutti semplicemente Bur – speranza – sono voltate proprio verso il significato del suo soprannome. Speranza, appunto, di vivere con un permesso di soggiorno e di ambire a un futuro migliore nel nostro Paese.  E’ una storia straordinaria, quella che nasce nel parcheggio di fronte all’edicola del Mandic all’incirca un anno fa e che si è conclusa con un lieto fine, sancito dalla «grazia» concessa dal prefetto a questo giovane senegalese. «A fine giugno mi è arrivata la sorpresa: ho ricevuto il permesso di soggiorno. Ora voglio trovarmi un lavoro per riprendermi quella dignità che cerco dal 2013, dal mio approdo in Italia».

L’intervista integrale a Bur sul Giornale di Merate in edicola da martedì 10 luglio, in edizione sfogliabile digitale cliccando qui