Consegna della costituzione

Civate celebra la Festa della Repubblica con la consegna della Costituzione ai neo diciottenni

Il sindaco Angelo Isella sottolinea l'importanza della cittadinanza attiva e dei valori repubblicani.

Civate celebra la Festa della Repubblica con la consegna della Costituzione ai neo diciottenni

“Non dimenticare”: un appello forte e chiaro per le giovani generazioni, affinché la libertà non venga mai data per scontata e si mantenga vivo il ricordo del sacrificio di chi ha lottato per garantirci una vita libera.

Questo è stato il messaggio centrale dello spettacolo “Omissis – Non dimenticare”, presentato il 2 giugno 2026 nell’Aula Magna Rino Mauri dell’Istituto comprensivo di Civate, in occasione della Festa della Repubblica. L’evento, organizzato dalla compagnia “Tekhne’ Teatro”, ha coinciso con la consegna della Costituzione ai neo diciottenni residenti nel comune.

Un momento significativo per i giovani

La serata ha avuto inizio con i saluti dell’assessore all’Istruzione Ilaria Rocco, che ha introdotto gli artisti. Lo spettacolo ha visto coinvolti Serena Bravo, Daniele De Luca, Ivana Messina e Elena Ruzza, con musiche dal vivo di Daniele De Luca, testi di Serena Bravo e la regia di Fabio Palazzolo.

Al termine della rappresentazione, il sindaco Angelo Isella si è rivolto ai giovani:

Ogni tanto bisogna fermarsi e capire che quello che ancora oggi accade nel mondo è successo anche qui. Non possiamo dare per scontato che non possa ripetersi. Dobbiamo vigilare affinché questa libertà – che a volte viene abusata – non sia considerata un dato di fatto.

L’Amministrazione vi accoglie in questo nuovo capitolo della vostra vita, in cui diventate cittadini attivi. Oggi celebriamo gli 80 anni dalla nascita della Repubblica: il 2 giugno 1946 segna il primo voto delle donne, un momento cruciale nel percorso verso la libertà e la democrazia. Da sudditi siamo diventati cittadini. Ricordiamo che la coscienza del popolo si è risvegliata, portando alla Resistenza e alla Costituzione.

Il sindaco Angelo Isella

Essere cittadini implica diritti e doveri, e la consegna della Costituzione rappresenta un gesto emblematico: non è solo un documento da custodire, ma un insieme di valori da comprendere e applicare. La Costituzione racchiude principi fondamentali come dignità, uguaglianza, solidarietà e rispetto per le istituzioni, che non devono mai essere trascurati. Questo gesto è un invito e una responsabilità: la Repubblica è viva grazie alle scelte quotidiane di ciascuno di noi. Non chiediamo gesti straordinari, ma un impegno concreto: diventare cittadini consapevoli, mantenere il senso critico e contribuire attivamente alla società.

Ricordate che il futuro non è solo un luogo da cercare altrove: è giusto avere sogni e ambizioni, ma è fondamentale non dimenticare le proprie radici. Anche il nostro territorio, Civate, ha bisogno del vostro talento e delle vostre idee. Siate giovani che non si limitano a partire, ma che scelgono di investire qui il proprio impegno per migliorare ciò che hanno ereditato.

Essere cittadini significa non ignorare le sfide. Vi auguro di essere sempre entusiasti, alla ricerca della vostra migliore versione. Siate protagonisti.

In un periodo complesso come quello attuale, caratterizzato da profondi cambiamenti, la Costituzione rimane il nostro punto di riferimento, una guida che ci ricorda che la vera democrazia si costruisce insieme giorno dopo giorno.

Che questo 2 giugno sia più di una semplice celebrazione: sia un momento di rinnovato impegno personale, perché la Repubblica si nutre delle nostre scelte e del nostro operato nella comunità. Viva la Repubblica, viva la democrazia e viva l’Italia!

Alla cerimonia hanno partecipato anche il vicesindaco Simone Scola e l’assessore allo Sport e Turismo Davide Canali.

Dopo il discorso del sindaco, è intervenuta la presidente di Avis Valmadrera, Federica Rusconi, che ha ricordato l’articolo 32 della Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti”, invitando i neo diciottenni a iscriversi all’Avis per donare sangue.

Federica Rusconi

Erano presenti anche gli Alpini di Civate, tra cui Mario Cerino, responsabile di Areu Lecco, che ha invitato i giovani a partecipare a un corso gratuito di rianimazione cardio-polmonare con uso del defibrillatore, organizzato dalle Penne nere di Civate in collaborazione con la Croce Verde di Bosisio Parini, che avrà inizio dopo l’estate. “Un modo per essere veramente utili alla comunità”, ha spiegato Cerino, sottolineando l’importanza di saper intervenire in caso di arresto cardiaco, prima dell’arrivo dei soccorsi, poiché sapere come agire può fare la differenza.

Mario Cerino

La serata si è conclusa con i neo diciottenni presso la sede degli Alpini, dove hanno partecipato a un momento di convivialità all’insegna dell’amicizia e dell’intergenerazionalità, con la tradizionale “Cena tricolore”.

Tutti i neo diciottenni presenti alla cerimonia: