Svolta in serata per il caso Del Boca . Stamane il direttore generale dell’Asst Lecco Stefano Manfredi ha infatti riferito ai sindaci del Meratese di aver ricevuto e accolto la richiesta di differire l’applicazione della sospensione del primario di Ostetricia del Mandic. La conferma ufficiale è arrivata poco fa, con una nota congiunta dell’Ats Brianza e degli stessi sindaci meratesi.

Caso Del Boca si attende il giudice del lavoro

Questa mattina,  in comune a Casatenovo, si è svolto un incontro tra Asst Lecco, Ats Brianza  e  rappresentanti istituzionali del territorio meratese. Presente anche il direttore generale dell’Ats Massimo Giupponi. “Il provvedimento, emanato dall’Ufficio Provvedimenti Disciplinari dell’Asst a carico di un professionista, non può  e non deve assolutamente essere identificato come un segnale  sul futuro del presidio ospedaliero Mandic – ha rassicurato – L’Ats della Brianza ha sempre seguito con grande attenzione lo sviluppo del presidio Mandic, riconoscendo ed apprezzando il grande lavoro che i professionisti operanti  in questa struttura svolgono  per la popolazione del nostro territorio, riuscendo anche ad essere un polo attrattivo”. Il dg  ha quindi ricordato gli investimenti messi in campo nell’ultimo anno sul polo meratese da Regione Lombardia,  in raccordo con Asst e Ats.

La conferma del dg Manfredi

Su questo ultimo passaggio è intervenuto il direttore generale dell’Asst  lecchese. Stefano Manfredi ha  confermato ai presenti di aver ricevuto e accolto la richiesta,  da parte del dottor Gregorio Del Boca,  di differire l’applicazione della sospensione  fino a definizione del provvedimento da parte del Giudice del  Lavoro. Quest’ultimo  è stato chiamato in causa dal ricorso presentato dal legale di Del Boca.
Anche Manfredi ha smentito i timori sollevati dal caso, ricordando come negli ultimi mesi la direzione si sia attivata per la copertura di tutti i  primariati vacanti a Merate. “Ad oggi sono stati incaricati i Primari di Ortopedia e Medicina, ed è in corso di pubblicazione il primariato di Neurologia. Inoltre da alcuni mesi c’è anche un nuovo direttore medico di Presidio, il dottor Ermete Gallo” ha spiegato. Ricordando come nel recente Piano di Organizzazione Aziendale (Poa) dell’Asst sia stato previsto il Dipartimento Gestionale  di Chirurgia Elettiva e Specialistica, nonché conservato tutte le strutture sanitarie complesse ed incrementato le strutture semplici istituendo la Struttura di Endoscopia Operativa.

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“Nell’ambito dei finanziamenti previsti dalla Regione per l’Asst – ha  concluso Manfredi  – si è riservato una consistente quota al Presidio di Merate ed è già stata bandita la gara per l’ampliamento del  Pronto Soccorso e l’incremento dei livelli di sicurezza (euro 950.400 euro); si è acquisito il finanziamento per l’adeguamento ai requisiti autorizzativi e di accreditamento del Presidio e la ristrutturazione del Laboratorio Analisi Chimico Clinico e Medicina Riabilitativa (1.294.000 euro). Infine per la completa valorizzazione del Presidio sono stati acquistati gli arredi per il reparto di Pneumologia che sarà gestito in convenzione con Inrca e se ne prevede  lo start up nei primi mesi del prossimo anno”.

Presenti Galbiati, Gatti e Massironi

Presenti alla riunione Filippo Galbiati, presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Distretto di Lecco,  Adele Gatti presidente dell’Ambito distrettuale di Merate  e Andrea Massironi, sindaco di Merate.
I tre rappresentanti hanno accolto positivamente la notizia del differimento del provvedimento. Ritenendo che questo servirà per attenuare le tensioni e rassicurare l’utenza.
Bene il lavoro svolto dalla Direzione per il presidio meratese, ma al contempo hanno chiesto l’impegno a proseguire negli investimenti. Necessario consolidare il ruolo che il presidio ricopre sul territorio. Questo nell’ottica dell’attuazione della Riforma Sanitaria, ma anche con riferimento al documento approvato dall’Assemblea dei sindaci.

Un tavolo permanente

Galbiati, Gatti e Massironi hanno sottolineato un’istanza: opportuno in questa fase istituire un tavolo di lavoro permanente che sviluppi il sistema integrato sanitario, socio sanitario e sociale del distretto meratese a partire dalle linee di indirizzo fornite dal territorio. I primi temi che verranno affrontati nei prossimi incontri saranno l’attività operatoria, l’integrazione socio sanitaria (PreSST) e le dimissioni protette.
Ats della Brianza e Asst  Lecco hanno confermato la loro disponibilità a lavorare insieme su queste tematiche per offrire al Meratese servizi sempre più attenti  ai bisogni dei cittadini.

 

La solidarietà  al dottor Del Boca in questi giorni  è stata davvero trasversale. Il nostro giornale ha aperto un portale di sostegno (clicca qui per iscriverti)