Casatenovo mette un freno al gioco d’azzardo. Ogni residente in provincia di Lecco  spende mediamente 1500 euro alle slot, un dato allucinante. E’ questo il risultato di una ricerca  dell’Espresso che  traccia un quadro allarmante della situazione gioco  sul nostro territorio. E il Comune di Casatenovo ha deciso di scendere in campo in modo concreto per limitare questa piaga.

Stop al gioco d’azzardo

“Il Consiglio comunale ha dato una prima risposta alla necessità di contrastare gli effetti pericolosi e spesso drammatici del gioco d’azzardo, ovvero le patologie compulsive che anche nel nostro territorio coinvolgono in particolare le fasce sociali più deboli, minori, anziani e casalinghe” spiega l’assessore Fabio Crippa. “Casatenovo, infatti, ha approvato e fatto proprio il regolamento quadro provinciale per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo, dando così seguito alla normativa nazionale e regionale vigente”.

Le limitazioni

Il contrasto alla dipendenza dal gioco, la cosiddetta “ludopatia”, dovrà passare attraverso alcune limitazioni che riguarderanno le nuove installazioni di apparecchi per il gioco d’azzardo.

UBICAZIONE

È vietata l’installazione di nuovi apparecchi in locali che si trovino a una distanza inferiore a 500 metri da luoghi “sensibili” quali scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, oratori, centri di aggregazione giovanile, residenze socio-sanitarie. Tale distanza viene ridotta a 100 metri da luoghi come sportelli bancari, istituti di pegno e negozi di compravendita di oro.

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ORARI

Gli orari di esercizio delle attività di gioco vedranno limitazioni in alcune fasce:

  • Dalla mezzanotte alle 10 del mattino, a tutela dei momenti di accesso alle scuole e al lavoro;
  • Dalle ore 13 alle ore 14 a tutela dei momenti di uscita dalle scuole;
  • Dalle ore 19,30 alle ore 20,30

INCENTIVI

Per favorire la dismissione degli apparecchi esistenti, sarà possibile ricorrere ad incentivi quali la riduzione per due anni della tassa rifiuti/tasi/imu e la concessione di contributi una tantum.

La notifica del nuovo regolamento agli esercizi commerciali interessati e il censimento degli apparecchi esistenti verrà curata dalla Polizia municipale.

“Non giochiamoci il futuro”

“Il tavolo di coordinamento provinciale contro la ludopatia, promosso nell’ambito del progetto “Non giochiamoci il futuro”, al quale aderisce anche il nostro Comune, valuterà i risultati prodotti dal nuovo regolamento dopo un anno dalla sua adozione” conclude l’amministratore. “Analoga valutazione, già nel corso di questo primo anno di applicazione, sarà effettuata nell’ambito della commissione comunale servizi alla persona”.