Il comune di Carenno, in piena estate, si trova in una situazione critica: il telefono è diventato praticamente inutile. La rete fissa è inattiva da oltre cinque giorni e quella mobile non riceve segnale. Per effettuare una chiamata, è necessario scendere “a valle”. Attualmente, l’unico modo per comunicare con il mondo esterno è attraverso internet e applicazioni di messaggistica come WhatsApp. Tuttavia, questa soluzione non sostituisce un servizio essenziale, soprattutto in una comunità montana con una popolazione anziana e numerosi villeggianti in questo periodo.
Il blackout delle comunicazioni
Il problema delle comunicazioni è iniziato venerdì, a seguito di un violento temporale che ha colpito il territorio nella notte tra giovedì e venerdì. Da quel momento, l’accesso telefonico al Comune, al medico di famiglia, ai negozi e alle attività locali è stato interrotto. La situazione è grave e, a cinque giorni dall’accaduto, non ci sono ancora informazioni ufficiali su cosa sia successo o su quando il servizio verrà ripristinato.
Il sindaco Luca Pigazzini ha denunciato la situazione, cercando invano risposte dai gestori telefonici e dai responsabili delle infrastrutture. «Siamo al buio totale – commenta il primo cittadino – Continuiamo a ricevere risposte poco chiare. Inizialmente, ci hanno detto che non risultavano guasti. È inaccettabile che nessuno possa dirci cosa sia successo, chi stia lavorando per risolvere la situazione e quali siano i tempi per tornare alla normalità».
Le uniche informazioni fornite dal Comune parlano di un «guasto complesso», una definizione che solleva più domande che risposte. «Una risposta così generica non è sufficiente – continua Pigazzini – Un servizio fondamentale come quello telefonico non può rimanere interrotto per giorni senza che venga fornita un’informazione chiara ai cittadini».
Le conseguenze di questo disservizio sono evidenti: gli uffici comunali riescono a funzionare solo grazie alla connessione internet, mentre i residenti non possono contattare il municipio, prenotare visite mediche o telefonare ai negozi. Carenno, intanto, attende, senza segnale, senza risposte e senza certezze su quando il silenzio dei telefoni avrà fine.