Calolziocorte, ponticello di Sala: Fragomeli e Rosati avvertono che è “troppo ammalorato”. Nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 20 febbraio 2026, si è svolto un sopralluogo in corso Europa, a Calolziocorte, lungo la direttrice Lecco – Bergamo. Presenti Gian Mario Fragomeli e Onorio Rosati, consiglieri regionali rispettivamente di PD e AVS, su richiesta dei consiglieri comunali di minoranza, rappresentati da Diego Colosimo.
Situazione critica del ponticello
Il manufatto è tornato al centro dell’attenzione locale dopo l’annuncio della chiusura del ponte di Brivio. Questa decisione potrebbe deviare il traffico pesante diretto a Bergamo, portando il passaggio sul ponte Cesare Cantù di Olginate e, di conseguenza, sul ponticello di Sala. Secondo i rappresentanti di Cambia Calolzio, il ponte è stato già dichiarato ammalorato dalle autorità competenti e potrebbe crollare in caso di un significativo incremento del carico.
“Fino a poco tempo fa, il ponticello sul torrente Carpine, sulla Ss 639, in corso Europa, era considerato meno rilevante. Tuttavia, la situazione di deterioramento è diventata preoccupante, soprattutto in vista della chiusura del ponte di Brivio per lavori di manutenzione, prevista da maggio per un periodo di 15 mesi. Gran parte del traffico pesante dovrà transitare dal ponte Cesare Cantù a Olginate, e quindi inevitabilmente dal ponticello sul Carpine. Temiamo che si correranno più rischi”, affermano Fragomeli e Rosati.
“Come indicato dai cartelli stradali nei pressi del ponticello, i veicoli sopra le 12 tonnellate devono limitare la velocità a 30 km/h, mentre quelli da 44 tonnellate e oltre a soli 5 km/h, spostandosi sulla mezzeria per creare un senso unico. Questo dimostra quanto sia poco sicuro quel passaggio. E se il flusso di traffico, specialmente pesante, aumenterà, cosa potrebbe accadere? L’arcata, già deteriorata, reggerà?”, si chiedono i consiglieri.
“Le auto possono utilizzare il ponte di Paderno come alternativa, ma i mezzi pesanti non possono. Inoltre, per la chiusura del ponte di Brivio, è stata richiesta una tempistica che attenda la fine dell’anno scolastico. Per questo motivo, riteniamo che la priorità debba essere mettere in sicurezza il ponticello di Calolziocorte prima di procedere con la chiusura di Brivio. Altrimenti, non sarà possibile intervenire sul ponticello in seguito. Nel frattempo, si potrebbe anche considerare di anticipare la realizzazione della passerella ciclopedonale tra Brivio e Cisano”, aggiungono.
“Adesso ci resta da fare una formale richiesta a Regione Lombardia e ANAS affinché vengano stanziate risorse e si intervenga quanto prima. Presenteremo la situazione preoccupante che abbiamo constatato anche in V Commissione Territorio e infrastrutture del consiglio regionale, e ci aspettiamo risposte rapide, poiché i tempi sono critici”, concludono i consiglieri di PD e AVS.