T-Red di nuovo attivo

Calolziocorte, il T-Red di via Galli torna in funzione: maggiore sicurezza per tutti

Le telecamere sono state installate, ma l'attivazione è ancora in attesa di collaudi

Calolziocorte, il T-Red di via Galli torna in funzione: maggiore sicurezza per tutti

Calolziocorte si prepara a riattivare il sistema T-Red di via Galli. «Basta polemiche, l’obiettivo è la sicurezza». L’Amministrazione Ghezzi punta nuovamente sulla tecnologia per contrastare le infrazioni legate al passaggio con il semaforo rosso. Dopo le controversie che avevano portato alla rimozione del precedente dispositivo due anni fa, il nuovo impianto T-Red è stato reinstallato all’incrocio tra corso Dante e via Galli, questa volta con criteri più chiari e senza ambiguità.

Dettagli sul nuovo impianto

Nei giorni scorsi, gli operatori della società Ci.Ti.Esse di Rovellasca hanno completato l’installazione delle telecamere. Due dispositivi sono posizionati sulle corsie in direzione nord: uno monitora i veicoli diretti verso Lecco, mentre l’altro si concentra su quelli che svoltano a sinistra in via Galli. L’obiettivo è analizzare i comportamenti a rischio e affrontare un fenomeno che continua a preoccupare. Prima dell’attivazione ufficiale, tuttavia, è necessario completare i collaudi tecnici; solo dopo queste verifiche il sistema entrerà in funzione e le violazioni verranno registrate automaticamente.

«Ci vorranno alcune settimane», ha spiegato il sindaco Marco Ghezzi, «per completare le tarature e i controlli necessari. Una volta pronti, informeremo i cittadini dell’accensione dell’impianto». Ghezzi ha anche respinto le critiche espresse sui social, dove alcuni temevano un incremento delle sanzioni: «Non intendiamo fare cassa, ma affrontare un reale problema di sicurezza. Abbiamo deciso di monitorare solo le corsie verso nord per mantenere un approccio equilibrato. Anche in questo modo, il sistema avrà un forte effetto deterrente».

Una delle principali differenze rispetto al passato, secondo l’Amministrazione, riguarda le modalità di rilevazione delle infrazioni. Le multe verranno emesse esclusivamente per chi attraversa l’incrocio con il rosso pieno, escludendo i casi contestati in precedenza di veicoli che superano leggermente la linea di arresto senza occupare l’incrocio. Inoltre, ogni verbale sarà supportato da registrazioni video, garantendo così trasparenza e minimizzando i ricorsi.

Il nuovo modello si avvicina a quello già in uso in corso Europa, che ha generato multe ma non ha suscitato particolari proteste. L’intento è replicare quel sistema, considerato più chiaro e difficilmente contestabile. Questa decisione del Comune si basa su dati concreti: secondo una relazione del comandante della Polizia locale Andrea Gavazzi, in soli tre mesi oltre 800 veicoli avevano passato con il rosso nello stesso incrocio, un dato che evidenzia la necessità di un intervento mirato.

Il T-Red, tuttavia, non rappresenterà una soluzione definitiva. È previsto che il semaforo venga sostituito da una rotatoria entro la primavera del 2027. «Sono convinto», ha concluso Ghezzi, «che presto vedremo un calo delle infrazioni. L’obiettivo è cambiare le abitudini sbagliate e rendere quell’incrocio più sicuro per tutti». Intanto, il conto alla rovescia per l’attivazione è iniziato.