Sono stati celebrati nella mattinata di oggi, sabato 12 gennaio, i funerali del dottore e scrittore Gianfranco Brini. La chiesa parrocchiale del rione calolziese di Sala non è riuscita a contenere tutte le persone che hanno voluto tributare l’ultimo saluto ad un uomo capace di farsi apprezzare per il suo lavoro di medico, di scrittore e il suo impegno nel sociale.

Un uomo speciale

Gianfranco, medico di famiglia a Sala per trent’anni, si è laureato in medicina legale nel 1963. È stato presidente dell’ordine dei Medici di Bergamo e provincia e nel 197o ha fondato l’associazione dei Volontari del Soccorso di Calolziocorte, della quale fu presidente e direttore. Non pago del suo grande e lungo operato, dopo il pensionamento, si è laureato in letteratura all’Università di Bergamo e è diventato presidente dell’associazione Italiana medici scrittori. In questi ultimi anni ha scritto una decina di libri, romanzi e raccolte; l’ultimo dei quali proprio lo scorso anno con il titolo “Salsicce e Baccalà”. Inoltre il dottor Brini era iscritto anche all’ordine dei giornalisti della Lombardia. “I Calolziesi e non solo lo hanno amato per la sua semplicità nel rapportarsi con le persone – commenta la compagna, Patrizia Valpiani – È stata una lunga malattia, durata più di un anno, che però Gianfranco ha accetto con spirito combattivo come era nella sua indole”.

I funerali nella sua Sala

Una folla era presente in Chiesa, sabato 12 gennaio, per dare l’ultimo saluto allo storico dottore. Presenti anche gli alpini della Valle San Martino, i Volontari del Soccorso con il gonfalone a lutto e in rappresentanza del Comune il vicesindaco Aldo Valsecchi e l’assessore Dario Gandolfi. La celebrazione è stata presieduta da don Luca Casali che, durante l’omelia, ha voluto ricordare così Gianfranco. “Nella lettura del Vangelo abbiamo ascoltato che anche Gesù pianse per il suo amico Lazzaro; così anche per noi il volto del nostro fratello Gianfranco è stato coperto dalla nostra vista terrena ed abbiamo pianto, ma lui sopravviverà per sempre nel nostro cuore”. Al termine un amico ha ripercorso gli anni della gioventù, gli Alpini hanno letto la loro preghiera e i Volontari del Soccorso hanno dedicato un saluto speciale a Gianfranco. La salma è stata poi portata al tempio crematorio come da volontà di Gianfranco.

Leggi anche:  Maltempo a Dervio, Straniero tocca con mano la devastazione: "Subito mozione urgente"

a cura di Mario Stojanovic