Una grande festa con i volontari dell’Act di Calolzio, parte dell’Amministrazione e gli alunni della scuola primaria di Sala. Questa mattina, mercoledì 5 giugno, è stata inaugurata la scultura di Alfredo Ravasio, intitolata “L’arca di Noè”, vicino alla scuola e al parco giochi di Sala.

Opera realizzata alla fine degli anni Settanta

L’opera è stata realizzata alla fine degli anni Settanta grazie all’abilità dell’artista Alfredo Ravasio, originario di Monte Marenzo e scomparso nel 2002 all’età di 66 anni. Ravasio lavorava  come operaio al Caleotto di Lecco e nel tempo libero scolpiva il legno. Un giorno tornò a casa con un grosso pezzo di granito, ritrovato nei pressi del torrente Sono, con il quale realizzò proprio “L’arca di Noè”. L’opera poi era stata donata alla scuola media Manzoni di Calolzio, prima del trasferimento al parco di Beslan a Sala. Ora, dopo alcuni anni di lavori, i volontari dell’associazione Calolziocorte Città Turistica hanno portato a compimento la rivalutazione del cippo che ora troneggia al parco di Sala con una splendida targa.

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Inaugurata “L’arca di Noè”

“Grazie ai volontari dell’Act di Calolziocorte che hanno risolto numerosi problemi in questi anni e hanno portato a termine anche la rivalutazione di questa opera – ha detto il sindaco Ghezzi – Nei prossimi anni continuerà sempre questa importante collaborazione”. Presenti anche la moglie dell’artista Ravasio, Maria Milani, i figli e altri parenti.