Illibato e orgoglioso di essere casto. Il calolziese Nazzareno Carchidi, in arte e per gli amici “Nazza”, ieri sera ha spakkato alla Corrida su Rai Uno.

Un 35enne illibato

Nazzareno ha suscitato l’ovazione del pubblico in studio con l’esecuzione di una canzone che è un inno alla castità. “Quella che potrebbe essere una delle hit dell’estate 2019” ha predetto il conduttore Carlo Conti, assistendo poi all’esibizione con uno sguardo tra il perplesso e l’incredulo. Chitarra in mano, col controcanto di un coretto e il supporto ritmico di una batteria, il cantautore calolziese ha proposto un testo tutt’altro che ironico, serissimo ma gioioso. Titolo: “La castità”.

“Mi dice un amico ma a chi vuoi darla a bere,/

davvero grande e grosso non l’hai fatto mai?/

Mi parla di una tizia con tanto di esperienza/

che ti ribalta l’esistenza e non ti riconosci più/.

Gentile lo ringrazio per la sua cortesia,/

ma penso la proposta non faccia al caso mio/.

In fondo mangio, dormo e respiro ugualmente,/

poi ne ho di passatempi,  posso elencarne un po’./

faccio parte di un gruppetto…

ci contiamo sulle dita di una mano

(coro) di una mano e crediamo…

nella castitàaaa! E non abbiamo vergogna!

La castità è uno stile di vita che fa stare in armonia e beato chi ce l’ha.

Lo dicono quei saggi che ogni lasciata è persa/

e io a pensarci bene certo che ne ho perse tante/.

Se penso alal donzella con le gambe un po’ scoperte/,

mi faceva gli occhi dolci, mi copriva di attenzioni/

Per fortuna ho resistito

(coro) se l’avessi fatto avrei perduto…

la mia castitàaaa, il mio tesoro prezioso

la castità che ti priva da una parte, ma dall’altra ti dà tanta libertà!

la castità è preziosa, è una condizione che io manterrò

fino a quando io mi sposerò

Io mi sposerò, io mi sposerò

la castità e non abbiamo vergogna

Io mi sposerò, io mi sposerò”

Un calolziese alla ribalta televisiva

In verità Nazzareno Carchidi, classe 1984, nella vita operatore sociosanitario, si è presentato alla ribalta televisiva della Corrida raccontando di essere di Serra Sambruno (Vibo Valentia), il paese di origine della sua famiglia. Ma anche a Calolzio, dove è cresciuto ed abita, i tanti che lo conoscono ieri sera lo hanno immediatamente riconosciuto. Un video girato da un amico davanti alla tv e postato su Facebook ha immediatamente fatto il giro del social. Scatenando complimenti per l’originalità e il coraggio della canzone.

Nel 2013 fu candidato alle comunali

Nazzareno Carchidi non è nuovo ad una certa notorietà  sul web e non solo. Su Youtube si trovano quattro cover da lui realizzate, “Bravi ragazzi” di Miguel Bosè, “Il primo amore non si scorda mai” , “Born to be my baby” di Bonjovi, “Viva” di Ligabue. Nel recente passato (2013) ha anche partecipato alle elezioni comunali. Era infatti candidato nella lista “Siamo gente comune” che sosteneva la corsa di Francesco Sorrentino a sindaco di Calolziocorte.