Cab Polidiagnostico ha organizzato una serata informativa in collaborazione con Lions Club Merate, rappresentato dalla presidente Isabella Pizzagalli. Il diabete è stato il tema al centro dell’incontro aperto a tutti, con ingresso libero e gratuito, che si è tenuto martedì 13 novembre nella sede Cab di via Bergamo a Merate.

Cab Polidiagnostico: tre specialisti come relatori

La tematica, piuttosto delicata, è stata trattata e affrontata grazie agli interventi di tre specialisti del Cab Polidiagnostico ed esperti del settore, in veste di relatori: il dottor Antonio Belviso (diabetologo), la dottoressa Laura Maragno e il dottor Francesco Marcaletti (nutrizionisti). I relatori hanno spiegato come comportarsi, o meglio come riconoscere, curare e prevenire la malattia. Il diabete mellito, con le sue complicanze, è in continuo aumento, tale da indurre gli esperti a parlare di epidemia mondiale di diabete. In particolare, in Italia sono 3,5 milioni le persone affette da diabete noto e diagnosticato (circa un milione di persone ha il diabete senza esserne consapevole), di cui oltre due milioni, l’80-90%, sono obese e una persona con diabete obesa ha un rischio di mortalità quadruplicato rispetto a una persona con diabete di peso normale. «Il diabete in Italia – hanno sottolineato gli specialisti – è considerata la pandemia del ventunesimo secolo, con il 5,5% della popolazione che ne è affetta». È stata quindi fatta chiarezza, con gli specialisti di Cab, sui rischi reali della malattia e su quali possono essere le cure migliori per affrontarla.

Le tematiche affrontate dai relatori

Il dottor Belviso, diabetologo dell’azienda ospedaliera di Lecco e del Cab, ha spiegato cos’è il diabete mellito, quali i principali effetti dell’insulina, che sarebbe l’ormone principalmente responsabile dell’insorgenza del diabete, quali sono i fattori di rischio (alimentazione, scarsa attività fisica, vita sedentaria, la genetica, l’etnia e l’età avanzata), come si dovrebbe fare la diagnosi, qual è la sintomatologia caratteristica e quali potrebbero essere le complicanze di questa patologia cronica. «Il diabete mellito – ha spiegato – è una malattia cronica caratterizzata da un eccessivo livello di zucchero (glucosio) nel sangue, secondario a un difetto di produzione o di azione dell’insulina. Il diabete di suo colpisce i piccoli vasi arteriosi, però in concomitanza con altro, ad esempio il fumo, può colpire anche i grandi vasi arteriosi». I nutrizionisti, la dottoressa Laura Maragno e il dottor Francesco Marcaletti, si sono invece concentrati sull’importanza della dieta e dell’attività fisica, fornendo ai presenti degli spunti utili su come comportarsi sia con il cibo, quindi come alimentarsi in modo corretto, sia su quale tipo di esercizi fisici praticare al fine di prevenire o contenere il diabete. «Il primo approccio non farmacologico alla malattia diabetica si basa su: una dieta bilanciata e ipocalorica, esercizio fisico e modifiche dello stile di vita».

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Spazio agli interventi del pubblico

Al termine dell’incontro è stato dato spazio alle domande e alle curiosità del pubblico presente in sala, che in maniera molto coinvolta e interessata è intervenuto più volte, ed è emerso che uno dei problemi principali è legato anche al fatto che il diabete ha un costo sociale elevato. «Una persona affetta da diabete – hanno evidenziato i tre relatori – costa annualmente al sistema sanitario in media 2mila e 800 euro. Serve un sacrificio di tempo ed energie anche nel fare la spesa o nel praticare attività fisica per prevenire prima di curare. Bisognerebbe inoltre che tra medici di base e la gente in generale venga fatto passare il messaggio che è meglio sottoporsi a un esame di controllo che ha sicuramente un costo molto più basso a livello preventivo piuttosto che curare un paziente affetto da diabete». Infine la serata si è poi conclusa con il consueto rinfresco gentilmente offerto a tutti i partecipanti da parte dello staff del Cab Polidiagnostico.