Fare gli auguri di Pasqua per un cattolico è l’atto più significativo della liturgia e delle festività. Altri ovviamente hanno titolo, autorità ed autorevolezze,  per formularli o per condividerli. Ma da Sindaco che ha sempre voluto rapportarsi con ciascuno dei suoi cittadini, non cercando necessariamente il loro consenso ma puntando ad instaurare un rapporto umano, sento che con loro posso scambiare una parola di pace.

Buona Pasqua ai lecchesi dal sindaco Brivio

Voglio declinare questo gesto, che è molto più che simbolico, con i drammi e le tragedie che si vanno consumando ad ogni latitudine del mondo. Sono anche qui inadeguato a spendere il valore dell’ecumenismo, ma come non reagire davanti alle decine e decine di focolai di guerra che ammorbano l’intero pianeta? Lungi da me il desiderio di contestualizzare in salsa politica gli avvenimenti che ci stanno aggredendo, con la questione libica pronta ad esplodere con conseguenze inimmaginabili.  E allora, tornando sui nostri passi proviamo a sperimentare, non nel giardino di casa ma nella nostra comunità, il valore dell’armonia.

La solidarietà

La cronaca ogni giorno consegna violenze e delitti, consumati per biechi e futili motivi e psicologi e sociologi sono i più gettonati per spiegare comportamenti incomprensibili ed insospettabili. Noi possiamo però fare un piccolo sforzo perché il vicino, anche dentro le mura domestiche, non ci sia estraneo per far scattare quella solidarietà che è il vero rimedio all’esasperato individualismo. E, come sindaco, quella persona della quale parliamo diventi un cittadino del quale va difesa la dignità nella sua interezza, perché se lasciamo anche in una città come la nostra che si compiano disuguaglianze, si covino rancori, si pratichi la sopraffazione anche nelle forme più subdole ed insidiose, allora verremo meno ai nostri compiti primari.

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Il volontariato a Lecco

Lecco vanta un volontariato, associazioni e soggetti del terzo settore in genere, senza eguali e, sulle ali di quei sentimenti generosi, si può volare oltre le disavventure della vita e la solitudine propria di una società che ci comunica troppo o non comunica per niente.

Che la festività della Pasqua sia una festa per ciascuno di voi!

 

Virginio Brivio