E’ stato inaugurato ieri con una giornata all’insegna dello sport e del divertimento, “Born to Climb”, ovvero “nati per arrampicare” : un progetto di didattica inclusiva pensato per avvicinare bimbi, adolescenti e giovani con disabilità all’attività dell’arrampicata. Il progetto, sostenuto dalla Cooperativa La Vecchia Quercia, in collaborazione i  Ragni di Lecco ASD e Consorzio Consolida Lecco, include un ciclo di incontri nei quali ragazzi ciechi e ipovedenti fra i 6 e i 17 anni, residenti in provincia di Lecco, potranno imparare l’attività dell’arrampicata.

Born to Climb come strumento di inclusione sociale

Ognuno si metterà in gioco affrontando le proprie “salite” in sicurezza, con l’aiuto della guida esperta degli educatori de La Vecchia Quercia e degli istruttori FASI certificati, per i quali è prevista una formazione specifica. Un’iniziativa  per sostenere i benefici psicofisici derivati dallo sport , soppratutto di questa disciplina che per sua natura spinge, gli atleti  a superare i propri limiti per arrivare  sempre più in alto. Con Born to Climb l’esperienza dell’arrampicata diventa uno strumento di inclusione sociale: promuove una propositiva competizione verso se stessi, ma nel contempo aiuta a imparare a fidarsi degli altri, attraverso un percorso orientato all’integrazione.

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L’ Open day inaugurale

L’Open Day inaugurale, dedicato a ragazzi ciechi e ipovedenti tra i 6 e i 17 anni e alle loro famiglie, si è tenuto ieri nella palestra Ragni di Lecco ASD.Una giornata dedicata allo sport e divertimento e una possibilità di incontro fra ragazzi e istruttori, per approcciarsi al mondo dell’arrampicata, sperimentando in prima persona una “prima scalata” verso la  cima. Sport, ma anche socializzazione e avvicinamento per tutte le famiglie che, con entusiasmo, hanno accompagnato i ragazzi in questa nuova avventura.