«Posso solo esprimere la mia gratitudine. Non ho mai chiesto tutto questo affetto e sostegno, ma lo accolgo con grande riconoscenza».
Poche parole, ma cariche di significato, pronunciate ieri — sabato 30 maggio 2026 — da Lorenzo Boincielli, atleta simbolo di coraggio e punto di riferimento per le ginnaste e i ginnasti lecchesi, che è stato ospite a sorpresa del saggio di fine anno della Ghislanzoni GAL Lecco.
Un evento di festa e comunità
L’evento, svoltosi presso il palazzetto di Olginate, ha rappresentato una celebrazione dello sport, dei valori e della comunità, in occasione del 130° anniversario della storica società ginnica lecchese. Questo traguardo è stato festeggiato di fronte a un pubblico numeroso e caloroso, che ha applaudito con entusiasmo ogni esibizione delle giovani atlete e dei giovani atleti.
L’emozionante ritorno di Bonny
Alla fine della manifestazione, tra lo stupore generale, Bonny è entrato in palestra accolto da un lungo applauso, espressione dell’affetto e della stima che lo circondano nell’ambiente della ginnastica locale. Per molti dei presenti, è stato un momento particolarmente significativo, capace di unire sport, emozione e senso di appartenenza.
Cresciuto nella Ghislanzoni GAL Lecco, Boincielli è da anni un modello per le nuove generazioni. Nonostante il grave infortunio subito alle Universiadi della scorsa estate, continua a incarnare determinazione, resilienza e passione per la ginnastica, diventando un esempio concreto per chi desidera intraprendere questo percorso sportivo.
Il suo messaggio finale, semplice ma autentico, ha riassunto lo spirito dell’intera serata: gratitudine, umiltà e riconoscenza verso una comunità che lo ha visto crescere e che continua a sostenerlo senza riserve.
Il legame tra Bonny e la ginnastica lecchese è profondo e va oltre i risultati sportivi, rimanendo fonte di ispirazione per atleti, tecnici e famiglie.