Strani incontri all’alba di oggi, sabato 23 marzo 2019 ad Airuno dove sono stati avvistati cinghiali in paese.

Cinghiali in paese

Le immagini del “singolare incontro”, avvenuto in via Pertini, sono state postate sul gruppo facebook del paese. Nelle foto si riconoscono  distintamente due esemplari che, con tutta probabilità, durante la notte sono scesi dal Monte di Brianza. La presenza degli ungulati nelle nostre zone è da tempo al centro di un allarme lanciato da Colidretti Lecco – Como.  “I cinghiali rappresentano un grave pericolo per l’operatività delle nostre imprese agricole, ma anche per la sicurezza dei cittadini.  Incidenti gravi non sono mancati, purtroppo,  sulle strade dell’area lariana, dove l’incisività dei sinistri provocati dalla fauna selvatica è altissima”.  Lo ha rimarcato recentemente  Fortunato Trezzi, presidente di Coldiretti Como-Lecco che ha chiesto che  si apra una nuova fase di confronto per risolvere una volta per tutte il problema: ormai non è più possibile procrastinare, i selvatici sono diventati un flagello e un pericolo. E’ necessario un nuovo censimento, perché la popolazione degli ungulati, come i danni, è aumentata a dismisura”.

Gli incidenti causati dai cinghiali

Sono diverse centinaia gli incidenti causati da un’invasione di carreggiata da parte dei selvatici che si sono verificati negli ultimi anni nelle due province di Como e Lecco: “Si tratta, peraltro, di numeri parziali, in quanto una gran parte di sinistri non viene nemmeno segnalata dagli automobilisti – ha aggiunto Trezzi –  Per questo, come detto, si rende sono necessari e urgenti un attento monitoraggio e un’azione di contrasto condivisa da tutte le istituzioni. Siano censite le zone e le strade più a rischio e si intervenga con decisione, una volta per tutte” chiude il presidente. Il rischio maggiore si ha nelle ore notturne e la mattina presto: il periodo in cui i cinghiali si spostano e durante il quale si concentrano anche le più disastrose invasioni nei campi degli imprenditori agricoli”.

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In campo anche la Regione

Non solo ma anche Regione Lombardia è scesa in campo sull’argomento anche grazie ad una mozione presentata al Pirellone dal consigliere leghista lecchese Antonello Formenti.

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