Arrivano le fototrappole contro i furbetti della spazzatura. A mettere tutti in guardia e ad annunciare l’istituzione del singolare provvedimento è Flavio Polano, presidente della Provincia di Lecco e sindaco del Comune di Malgrate. Polano infatti, facendo il punto della situazione sulla raccolta rifiuti nel proprio paese ha decisamente tirato le orecchie agli incivili.

Fototrappole contro i furbetti della spazzatura

“Qualche furbetto pensa di risolvere il problema dello smaltimento dei propri rifiuti depositando il sacchetto sui cestini ubicati sul territorio per la raccolta indifferenziata. Cià con la ovvia ed evidente conseguenza che il contenitore viene reso inutilizzabile per l’uso cui deve servire” ha spiegato il sindaco nella sua nwesletter. “Ho chiesto alla Polizia Locale di acquistare alcune fototrappole e di piazzarle presso i cestini che sono più frequentemente utilizzati come discarica personale”.

Tolleranza zero

Una scelta decisamente radicale quella dell’amministratore, che aggiunge. ” Non è una modalità che mi appartiene quella di far ricorso a simili strumenti, ma poiché il senso civico e il rispetto delle regole si è purtroppo notevolmente abbassato, non si può che utilizzare modalità più incisive per cercare di contenere il fenomeno”.

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In arrivo anche le multe

E non è finita qui perchè sono in arrivo anche le multe per chi non smaltisce i rifiuti correttamente. “L’Amministrazione Comunale entro il mese di aprile approverà uno specifico Regolamento per la disciplina del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani e da quel momento la Polizia Locale avrà titolo per sanzionare i proprietari dei sacchi viola (se identificati) o il condominio presso cui i sacchi non conformi sono giacenti. La sanzione sarà inviata all’Amministratore” aggiunge Polano.

Sanzioni anche per chi non usa i sacchetti bio

E da ultimo sanzioni anche per chi non usa i sacchetti bio. “Abbiamo anche notato che sta aumentando l’abitudine di esporre il sacco biodegradabile senza il suo contenitore” conclude il primo cittadino. “Questa è davvero una pessima consuetudine in quanto o per il rilascio del percolato (liquido generato dalla decomposizione dei rifiuti) che imbratta il sedime stradale e l’odore nauseabondo che esce dal sacchetto o per via degli animali randagi che rompono i sacchetti, si genera una situazione igienicamente poco rassicurante oltre che indecorosa. Anche in questo caso la Polizia Locale procederà a sanzionare”.