E’ stato il primo firmatario al Senato di una proposta di legge per superare l’obbligo vaccinale introdotto con la Legge Lorenzin. Non ha mai nascosto la sua vicinanza e non ha mai fatto mancare il proprio appoggio ai movimenti free vax e ancora una volta Paolo Arrigoni, senatore, questore del Senato ed ex sindaco leghista di Calolziocorte ha ribadito la propria posizione, con un post,  su questo tema: “Su vaccini io sono coerente e la Lega non ha cambiato idea: vaccini SÌ, obblighi NO! #tuttiascuola”.

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“No all’obbligo vaccinale”

“L’esclusione dai servizi educativi e dalle scuole dell’infanzia dei minori 0÷6 anni quale sanzione prevista dal decreto legge Lorenzin è del tutto discriminatoria, irrazionale e ingiustificata. Questa misura coercitiva l’abbiamo sempre ritenuta inaccettabile, anche perché rompe il patto di fiducia tra cittadini e istituzioni” sottolinea l’esponente del Carroccio che spiega anche le “intenzioni del proprio partito. “Con le modifiche al ddl 770 all’esame del Senato la Lega punta a prevedere la raccomandazione dei vaccini attraverso il consenso informato; rimuovere l’esclusione dalle scuole per chi non è in regola; garantire con protocolli la frequentazione agli immunodepressi”.

Arrigoni si fa vaccinare in diretta tv

Tutte posizioni che il senatore ha ribadito anche durante una trasmissione tv in onda su Canale Italia durante la quale l’ex borgomastro calolziese ha accettato di togliersi la camicia e indossare una maglietta (della Lega Nord) per poi vasi vaccinare davanti alle telecamere. Contro cosa? Al senatore è stato inoculato il richiamo dell’antntitetanica.

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I danneggiati da vaccino

“Fare domande ed informarsi sulla sicurezza dei vaccini non rende NO-VAX ma è semplicemente un atto di responsabilità e di rispetto, anche nei confronti dei danneggiati da vaccino e delle loro famiglie che troppo spesso vengono dimenticati e talvolta negati”.