Dopo il «tornado» mediatico che ha investito la città di Calolziocorte in seguito all’approvazione del regolamento per le strutture di accoglimento dei migranti, dall’esterno sono arrivati anche supporti importanti al primo cittadino calolziese Marco Ghezzi, come quello del senatore Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e per 10 anni sindaco di Calolzio.

“E’ una fake news!”

“Dove amministra la Lega c’è piena integrazione con le comunità straniere, perché questa si fonda sulle regole e sul rispetto reciproco – commenta il senatore Arrigoni – Il regolamento approvato lunedì sera dal Consiglio comunale di Calolziocorte altro non fa che prevedere norme che tutelano gli stessi richiedenti asilo, dando disposizioni sulla conformità delle strutture di accoglienza, e individuando aree dove non si ritiene adeguata la presenza di questi centri per le evidenti difficoltà gestionali e di integrazione che, almeno in un primo momento, si possono verificare. Questi sono i fatti, tutto il resto è semplicemente un’enorme fake news!”.

“Piena solidarietà al sindaco Ghezzi”

“Le dichiarazioni del Partito Democratico, in particolare del suo capogruppo in Regione Fabio Pizzul e dell’onorevole Gian Mario Fragomeli, sono vili strumentalizzazioni per attaccare l’avversario politico e per ricomparire dall’anonimato nel quale sono stati relegati dagli italiani. Parlare di discriminazione razziale e apartheid, come se ai profughi fosse stato impedito di recarsi in determinati luoghi, è vergognoso e irricevibile; tanto più che questi concetti sono stati rilanciati da alcuni media nazionali solo in ragione di una profonda ignoranza sul testo del regolamento e per la volontà di screditare la Lega e i suoi ottimi amministratori locali – conclude Arrigoni – Piena solidarietà al sindaco Marco Ghezzi e alla sua maggioranza che sta lavorando al meglio nell’interesse dei calolziesi e che, non a caso, in questi giorni ha ricevuto attestati di stima e di affetto da parte della maggioranza dei cittadini”.