Emendamenti, contro emendamenti, proposte di modifiche della legge Lorenzin presentate e poi ritirate. Mentre i bimbi hanno fatto ormai ingresso nei centri per l’infanzia del territorio il caos sul fronte vaccinale incombe sulle teste di genitori e insegnanti. Malgrado le forze politiche che compongono l’attuale  maggioranza giallovrede abbiano dimostrato di avere proprio interno diverse “correnti” e diverse anime c’è qualcuno, nel lecchese, che continua imperterrito la propria battaglia contro l’obbigatorietà per legge dei vaccini. Stiamo parlando del senatore Legista Paolo Arrigoni che dopo aver lanciato nei giorni scorsi l’hastag #tuttiascuola, ora torna alla carica parlando  dei bambini danneggiati dai vaccini.

Bambini danneggiati dai vaccini

!Riconoscere che i danneggiati esistono e che non si tratta di fantasmi non è una “fake news” ma è un dovere di tutti. Con buona pace dei piccoli squadristi del web, io lo farò sempre!”. Lo ha detto i senatore lechista commentando il in rete la lettera di ieri del  Condav   indirizzata al Ministro della Salute Giulia Grillo.

Cosa è il Condav

Il Condav, Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino, è un’associazione di volontariato riconosciuta onlus. È nata ufficialmente il 22 gennaio 2001, ma di fatto aveva iniziato a muovere i primi passi nel 1998 a seguito del danno post vaccinico diagnosticato a Silvia, figlia della presidente dell’associazione, e a Mattia e Virginia, tre dei tanti bambini colpiti da paralisi dopo la prima somministrazione di vaccino antipolio orale Sabin.

Leggi anche:  Tante domande per lo scrittore Luigi Garlando FOTO e VIDEO

È una delle più grandi associazioni di volontariato che si occupa di danni da vaccino e, con più di 1000 associati fra simpatizzanti e danneggiati, raccoglie oltre il 60% dei danneggiati da vaccino riconosciuti sul territorio italiano. L’attività è svolta solo da volontari per i quali non è previsto nessun compenso se non il rimborso delle spese vive sostenute a favore dell’associazione.

I dati

Non solo ma a corredo della sua tesi Arrigoni riporta anche i dati forniti, 3 anni fa dall’allora Ministo Lorenzin  in risposta ad un’interrogazione parlamentare. “Alla data del 31 marzo 2015, i beneficiari dell’indennizzo aggiuntivo, in quanto riconosciuti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, sono 609, mentre vi sono 22 soggetti che ne hanno beneficiato, ma la cui posizione è stata chiusa a seguito di decesso”.

I documenti

Ecco i documenti pubblicati in rete da Arrigoni