Anche Papa Francesco plaude al progetto lecchese Cricco Doc per le persone senza lavoro. Lunedì sera infatti, durante  l’assemblea dei soci del Consorzio DOC Ricambi Originali che si è svolta al  Palataurus di Lecco è stato ufficialmente  presentato Cricco DOC, un progetto di solidarietà sociale sul territorio che sarà avviato dal prossimo due aprile, nato dalla cooperazione tra il servizio CESEA della Caritas di Lecco e il Consorzio Doc Ricambi Originali. E con enorme gioia di tutti i promotori è arrivato anche un messaggio del Pontefice…

Cricco Doc

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i dettagli di un’iniziativa che completa un percorso iniziato nel 1999 e ha già reinserito nel mondo del lavoro 65 persone in difficoltà dopo avere perso il lavoro. Nel 2019 saranno 11 i candidati che, come ha precisato Tore Rossi coordinatore del servizio «vedranno riconosciuta la loro professionalità e ritroveranno la dignità perduta. Non si tratta di beneficenza, ma di uno scambio, poiché gli effetti di questo lavoro ricadono sul territorio».

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Come funziona

Le persone selezionate saranno “uomini in panchina”, che avrebbero a disposizione risorse anche in termini di esperienza, ma non sono riciclabili nel mondo del lavoro. Cricco DOC è un’attività socio-occupazionale (senza contributi) riservata a chi non ha la possibilità di collocarsi in un mercato tradizionale. Saranno divise su tre livelli e occupate da 16 a 25 ore settimanali, con una retribuzione base da 350 a 450 mensili, alla quale si possono sommare premi sulla base dell’impegno.

La lettera di Papa Francesco

A sorpresa, a conclusione della serata, sono arrivate una lettera di incoraggiamento e supporto al Progetto Cricco DOC da Papa Francesco, che ha apprezzato l’impegno mirato a far uscire dal buio le persone interessate, oltre alla dichiarazione da parte dei concessionari del Consorzio Doc Ricambi Originali della volontà di adottare integralmente gli 11 candidati, stanziando la somma necessaria, superiore ai 50.000 euro.