“Bentornato campione”. Questa la scritta che ha accolto il piccolo Alvin Berisha, 11 anni, nel tardo pomeriggio di oggi, quando insieme a papà Afrim e alle due sorelle ha fatto ritorno nella sua casa di Barzago.

Alvin è tornato a casa

Un’assenza durata cinque anni, da quando nel dicembre del 2014 sua madre Valbona lo aveva portato con sé in Siria, con lo scopo di addestrarlo come foreign fighter. Durante tutto questo tempo papà Afrim le ha provate tutte per riportarlo a casa, senza mai perdere il coraggio e la speranza. E dopo il servizio della trasmissione televisiva le Iene andato in onda qualche settimana fa, qualcosa si è smosso. Alvin, che si trovava da solo nel campo profughi di Al-Hawl dopo la morte della madre, è rientrato all’alba di oggi, venerdì 8 novembre, all’aeroporto di Fiumicino. Un lavoro congiunto di Croce Rossa, Polizia, Ros dei Carabinieri e Farnesina, che hanno finalmente potuto ridare al piccolo Alvin la serenità che merita.

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L’affetto dei parenti

Tanti gli applausi e gli abbracci per lui nel tardo pomeriggio, all’arrivo a casa, in via Milano 11. Parenti, vicini ed amici di famiglia si sono stretti intorno a lui, che allegro e sorridente ha abbracciato tutti. Pronto per una nuova vita, al fianco della sua famiglia e del suo coraggioso papà che è riuscito a riportarlo a casa.