Alpini e Cai di Barzanò alla scoperta dei luoghi della Grande Guerra. Lo scorso 20 luglio il gruppo composto dai volontari delle due associazioni è partito per la consueta escursione annuale durata due giorni, che ha interessato il monte Cengio, l’altopiano di Asiago e il monte Ortigara, luoghi di notevole importanza storica e culturale.

Lo scopo dell’iniziativa di Alpini e Cai

Come negli anni precedenti, l’escursione non è stata organizzata soltanto come un’occasione di divertimento e di piacere conviviale, ma più profondamente come un’esperienza di ricordo e conoscenza, vissuta su montagne che sono state testimoni di vicende storiche ed umane da non dimenticare. Intorno all’altopiano di Asiago infatti si sono svolte due delle battaglie più sanguinose in ambiente montano della Grande Guerra, una carneficina che ha costato la vita a 25.199 alpini, caduti sotto il fuoco austro-ungarico.

Il programma completo dell’escursione

La partenza ha avuto luogo prima dell’alba da Barzanò in direzione di Cogollo del Cengio, dove due guide informate e appassionate attendevano il gruppo. Risalendo le pendici del monte Cengio sono poi giunti insieme al bastione dei Granatieri di Sardegna, una fortezza naturale elevata su strapiombi verticali di centinaia di metri sopra la Val d’Astico, dapprima in parte perduta, poi riconquistata e infine difesa sino allo sfinimento da alcuni dei migliori reparti dell’esercito italiano. Nel pomeriggio è avvenuta la visita al sacrario militare di Asiago, mentre il pomeriggio del giorno seguente è stato dedicato al monte Ortigara, teatro di una tragica sconfitta dell’esercito nazionale e massimo simbolo del sacrificio degli Alpini. Il programma è terminato con un commovente momento di raccoglimento collettivo, consistente nella lettura della “Preghiera dell’Alpino” sotto una statua della Madonna, ritratta mentre stringe tra le mani le penne nere dei morti su quei campi di battaglia.