Cab Polidiagnostico e l’associazione Giocosport protagoniste nella serata di Barzanò.

Fitness e Sport

“Fitness è una parola che deriva dall’inglese che tradotta nel gergo comune vuol dire star bene, essere in forma” con queste parole il dottor Paolo Godina ha aperto la serata “Alimentazione nello sport e nel fitness” ospitata martedì al ristorante Time Out di Barzanò. L’evento è stato organizzato con la preziosa collaborazione tra l’associazione Giocosport e gli specialisti del Cab Polidiagnostico.
“In generale lo sport finalizzato al fitness fa sempre bene. Genera benefici evidenti al fisico e alla mente – continua Godina – basta fare esercizio in maniera adeguata alle proprie caratteristiche: anche solo mezz’ora di camminata al giorno apporta molti vantaggi come riduzione dello stress, controllo del diabete, miglioramento del metabolismo, riduce il rischio di osteoporosi, migliora l’umore, controllo del peso ecc.”.

Controllo del peso

Uno degli obiettivi principali di chi fa attività fisica per il fitness è quella di controllare il peso. Combattere l’eccesso e l’aumento del peso solo con l’esercizio fisico non è facile è indispensabile tenere sotto controllo l’introito calorico. Ma da dove arriva l’eccesso di peso? Soprattutto da cattive abitudini alimentari che si possono correggere in modo semplice. Se si effettua sport finalizzato al fitness non c’è nessuna necessità di modificare la dieta, le cose cambiano in modo sensibile se l’impegno sportivo diventa importante e si pratica attività sportiva agonistica almeno un’ora al giorno”.

 

Bruciare i grassi

Godina ha parlato a indicato degli obiettivi di fitness raggiungibili e ragionevoli. “Si può raggiungere un buon livello di fitness solo se il rapporto tra peso e altezza è compreso tra 18,5 e 25 e preferibilmente se nel maschio adulto c’è il 12 o 13% di grasso, mentre nella donna il 25%”. Al pubblico è stata presentata una precisa tabella con indicate la stima del dispendio energetico a riposo. Oltre che durante le varie attività fisiche e sportive e il relativo apporto energetico degli alimenti. Conoscere il metabolismo è importante, bisogna sapere che stando fermi o facendo si consumano grassi, mano mano che l’intensità dell’esercizio aumenta si consumano in prevalenza zuccheri. Tra tutti i nutrienti importanti per lo sportivo, quelli di cui non si può fare a meno sono acqua, zuccheri e sodio, in carenza di questi nutrienti la performance diminuisce.

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Vita attiva

La serata è stata anche l’occasione per portare tanti esempi pratici di colazioni, pranzi e cene equilibrate, sane e gustose anche con l’aiuto di fotografie. Mangiare sano nell’ambito dello sport e del fitness vuole anche dire concedersi ogni tanto ai piaceri della tavola. Godina è convinto che l’unica maniera sostenibile per stare in forma è avere una vita attiva, rispettare nella quotidianità le regole alimentari e ogni tanto concedersi qualche eccezione.

Colazione basilare

Tantissime le domande poste dal pubblico nel corso della serata, soprattutto dedicate al tema dieta. “Non fare colazione è una pessima abitudine perché peggiora la performance, rende i ragazzi meno attenti e meno resistenti all’esercizio – continua Godina -. La colazione apporta il 20% di energia e deve essere variata di giorno in giorno. Se i vostri ragazzi praticano sport al di fuori della scuola, prima dell’allenamento fateli idratare bene e date loro da mangiare un po’ di dolce senza burro o pane e marmellata. Durante l’attività possono essere utili un bicchiere d’acqua zuccherata, una barretta, della frutta essiccata o una fetta biscottata con marmellata”.