Alessandra Casiraghi nominata donna dell’anno. Una benemerenza alla sua memoria che assume un grande significato, quella che l’Amministrazione comunale di Bruno Crippa ha voluto assegnare a una grande alpinista che ha portato il nome di Missaglia su tutte le vette più alte d’Europa.

Premio alla memoria di Alessandra Casiraghi

La compianta sportiva è morta all’età di 49 anni in un tragico incidente stradale  lungo la Provinciale tra Castello Brianza e Dolzago lo scorso mese di settembre. Come ogni anno, in occasione della Festa della donna, infatti, il Comune assegna tre onorificenze ad altrettante donne che si sono distinte in settori particolari. Casiraghi è stata premiata, alla memoria, come “atleta distintasi a livello nazionale e internazionale nell’alpinismo”.

Aveva  scalato tutti i 4mila

Proprio poche settimane prima della tragedia Alessandra Casiraghi aveva coronato il sogno della sua vita. Aveva infatti scalato tutte le vette alpine di altezza superiore ai 4mila metri. Un’impresa strepitosa, compiuta solo da poche donne in Italia. La salita al Gran Paradiso, l’ultima vetta, era stata rimandata di alcuni mesi proprio a causa di una brutta caduta in bicicletta. In quell’occasione aveva riportato la frattura del femore.

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