La cagnetta Luce era diventata un simbolo per gli animalisti. Morta a seguito dei maltrattamenti subiti in Calabria era riuscita a far venire al mondo undici cuccioli.

Adottati nel Lecchese 5 cuccioli di Luce, la cagnetta simbolo degli animalisti

Luce era stata incaprettata e  sepolta viva sotto gli arbusti in un terreno incolto alla periferia di un paese della provincia di Cosenza. Era entrata in coma e poi su segnalazione di alcuni passanti era stata soccorsa dai volontari. In questo stato la cagnetta aveva comunque dato alla luce i suoi piccoli prima di chiudere definitivamente gli occhi, e oggi, a circa tre mesi, otto di quei piccoli sono tutti in buona salute, e adottati da alcune famiglie come viene documentato dal video della Lega italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente, di cui è presidente l’onorevole Michela Vittoria Brambilla.

Dove hanno trovato casa

Fiocco e Birichino hanno trovato casa a Calolziocorte, Kira a Olgiate Molgora, Lara a Lecco,  mentre Alissa, ha spiegato la stessa Brambilla, “l’ho tenuta io perché era la più piccola e la più gracile. Con mia figlia Stella è stato amore a prima vista. Ma tutti i figli di Luce possiamo dire che sono un inno alla vita”. Infine Holly è stato adottato  a Pantigliate, Artù  a Milano, Daisy a Rho,

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