Mercoledì 5 giugno alle 20.45 al Centro Culturale Fatebenefratelli a Valmadrera si terrà un incontro con la dottoressa Marina Anghileri, pediatra valmadrerese, recentemente rientrata in Italia dopo un lungo periodo di attività in Mozambico con l’Ong Medici con l’Africa Cuamm, e con don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa e medico egli stesso.

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A Valmadrera incontro con Medici con l’Africa

Sarà il racconto, dalla viva voce dei protagonisti, dei progetti sanitari per portare – lavorando fianco a fianco con medici e personale del posto – la salute e un futuro in Mozambico e in altri Paesi africani fino “all’ultimo miglio”, là dove la sanità spesso fatica ad arrivare. Sarà anche il racconto delle impreviste emergenze che i volontari del Cuamm si trovano a dover fronteggiare, come i due terribili cicloni che, a distanza di poche settimane uno dall’altro, hanno portato morte e distruzione nelle province mozambicane dove il Cuamm opera. Moderatrice della serata sarà Anna Pozzi, giornalista lecchese che già altre volte ha collaborato con il Cuamm.

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La storia del gruppo

Medici con l’Africa Cuamm è la prima organizzazione italiana che si spende per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. La sua storia racconta l’avventura umana e professionale di oltre 1.600 persone inviate in 41 paesi di intervento, soprattutto in Africa, per portare cure e servizi anche a chi vive nelle località più povere del mondo. Un’avventura cominciata nel 1950 e mai interrotta a fianco di medici e infermieri locali negli ospedali, nei distretti, nelle scuole e nelle università di AngolaEtiopiaMozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra LeoneSud SudanTanzania e Uganda. Nel 1997 un gruppo di medici e operatori sanitari lecchesi rientrati da esperienze in Africa con il Cuamm fonda l’Associazione Cuamm Lecco con lo scopo di sostenere i progetti di Medici con l’Africa Cuamm, in particolar modo quelli che vedono impegnati volontari lecchesi, promuovendo al contempo una cultura di solidarietà in ambito locale.