Bambini e alberi insieme

A Valgreghentino, il progetto “Semi di Pace” coinvolge i bambini nella piantumazione di alberi

Un'iniziativa educativa che promuove valori di responsabilità e cittadinanza attiva nelle scuole di Valgreghentino, Garlate e Olginate

A Valgreghentino, il progetto “Semi di Pace” coinvolge i bambini nella piantumazione di alberi
Aggiungi Giornale di Lecco alle tue fonti preferite

“Oggi non piantiamo solo un albero, piantiamo un sogno. Mettiamo nella terra un piccolo seme, ma dentro quel seme c’è qualcosa di grande: c’è la speranza, l’amicizia, c’è il coraggio di aiutare chi ha più bisogno”. Con queste parole, la volontaria Bruna Mandelli ha ispirato i bambini della scuola primaria di Valgreghentino, che giovedì 9 aprile 2026 hanno partecipato al progetto educativo e sociale “Semi di Pace”, promosso dall’Associazione ManidiPace ODV. Questa iniziativa mira a portare aiuto e speranza nelle aree colpite da conflitti e povertà, operando principalmente in Siria e nelle zone di confine con la Turchia, in collaborazione con Scuolaboriamo APS nei plessi dell’Istituto Comprensivo di Olginate.

Un gesto significativo per il futuro

I bambini, accompagnati dagli insegnanti e dai volontari delle due associazioni, hanno piantato diverse piante nell’area esterna della scuola. Questo gesto non è stato solo simbolico, ma una vera e propria chiamata alla responsabilità per costruire un futuro migliore. D’ora in poi, i piccoli si prenderanno cura di queste piante, proteggendole e garantendo loro un futuro.

Le piantine contribuiranno a trasformare gli spazi di Valgreghentino, Garlate e Olginate in laboratori di cittadinanza attiva, ricchi di significato etico. Anche le tre Amministrazioni comunali hanno partecipato attivamente, dimostrando il loro impegno verso l’educazione e la promozione della pace.

Le piante sono state donate da ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), grazie a un bando gratuito. La scelta di piantarle su suolo pubblico rappresenta un impegno collettivo nella protezione della “vita fragile”, un bene comune che fiorirà solo se la comunità, a partire dai più giovani, si prenderà cura di esso con costanza.

“La pace non è semplicemente l’assenza di guerra – ha dichiarato il sindaco di Valgreghentino Matteo Colombo, presente alla cerimonia con l’assessore all’Istruzione Stefania Todeschini –. È un percorso che dobbiamo intraprendere insieme per prenderci cura gli uni degli altri. Piantare alberi è un gesto semplice ma carico di significato, perché questi alberi cresceranno grazie al vostro impegno”.

Guidati dall’operatore ecologico e giardiniere del Comune, gli studenti hanno messo le mani nella terra per garantire un futuro rigoglioso ai semi piantati.

“Le nostre mani sono mani di pace – ha aggiunto Bruna Mandelli –. Mani che sanno accogliere e condividere. Mani capaci di cambiare il mondo, un gesto alla volta. Questi alberi cresceranno giorno dopo giorno, proprio come noi. Avranno radici forti, come i valori che scegliamo ogni giorno. Ogni volta che li guarderemo, ricorderemo che anche un bambino può essere un seme di pace. E quando il vento muoverà le loro foglie, ci ricorderà che la pace comincia da noi. Oggi piantiamo alberi, domani continueremo a far crescere la pace”.

Il progetto “Semi di Pace” non si limita alla piantumazione. All’interno delle aule, infatti, il tema della pace sarà affrontato attraverso attività creative: ogni classe avrà un cartellone rappresentante il fusto di una pianta, e i bambini dovranno “dar vita” all’albero, decorandolo con foglie disegnate da loro, ognuna contenente un messaggio di pace.

“Con ‘Semi di Pace’ vogliamo offrire ai bambini un momento di riflessione profonda – ha affermato il presidente di Scuolaboriamo, Paolo Roveri –. Vedere una pianta crescere grazie alle proprie cure è il modo più diretto per capire che la pace, proprio come la natura, ha bisogno di gesti quotidiani di gentilezza e rispetto”.

La cerimonia di Valgreghentino è stata replicata con la medesima emozione alla Primaria di Garlate, mentre la prossima settimana sarà la volta dei bambini di Olginate.