A Molteno non ci sarà nessuna celebrazione per i 20 anni dalla morte di Lucio Battisti, il cantautore morto il 9 settembre del 1988. È questa la decisione presa dal Comune a seguito dei fatti accaduti negli ultimi anni.

Il dispiacere del Comune di Molteno

“È ovvio che ci dispiace molto dover assumere questa posizione, ma non possiamo comportarci diversamente”, spiega il vicesindaco Giuseppe Chiarella all’Ansa.

Il Comune di Molteno, dopo la morte di Battisti, è rimasto coinvolto per anni in una grande polemica. La vedova Grazia Letizia Veronese e il figlio Luca Filippo Carlo Battisti infatti avevano portato in un’aula di tribunale «Un’avventura, le emozioni», kermesse estiva organizzata dall’Amministrazione in ricordo del famoso cantautore. La sentenza aveva così costretto il Comune a pagare circa 80 mila euro, tuttavia, a seguito della sentenza esecutiva di appello, l’ente pubblico era riuscito a far ribaltare la decisione di primo grado. I famigliari di Battisti hanno poi richiesto un terzo grado di giudizio e proprio un mese fa la Cassazione ha respinto la richiesta dei familiari che chiedevano un risarcimento al Comune per lo sfruttamento del diritto di immagine.

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Nessuna celebrazione, nessun rischio

“E anche per questo il Comune – conclude il vicesindaco – ha deciso di non promuovere qualunque genere di celebrazione per i 20 anni dalla morte, proprio per evitare di esporsi a nuovi rischi”.