Il Teatro Invito di Lecco ospiterà il 19 giugno 2026 alle 21 la proiezione del docufilm “Cutro, 94… and more”, un’opera del regista Angelo Resta realizzata con la collaborazione di Vincenzo Montalcini, Bruno Palermo e Francesco Pupa.
L’evento, organizzato da Renzo e Lucio Lecco Lgbt+ Diritti in sinergia con varie associazioni locali, si inserisce nel programma della Giornata mondiale del rifugiato. La serata sarà un’importante occasione di riflessione sulle drammatiche vicende legate alle migrazioni nel Mediterraneo e sull’importanza di preservare la dignità di ogni individuo.
Un docufilm che ricorda una tragedia
Il documentario narra il naufragio del caicco “Summer Love”, avvenuto il 26 febbraio 2023 al largo di Steccato di Cutro, in Calabria, uno degli eventi più tragici della recente storia migratoria italiana. L’imbarcazione, colpita da una secca a pochi metri dalla riva, causò la morte di 94 persone, tra cui 35 bambini.
Attraverso le testimonianze dei giornalisti giunti sul posto e i racconti di chi ha vissuto quei momenti drammatici, il film offre un’analisi approfondita della tragedia, sottolineando la responsabilità collettiva e la memoria storica. Ogni vittima è dotata di un volto e di una storia, ricordando che dietro i numeri ci sono famiglie distrutte e vite spezzate.
Particolare attenzione è dedicata alla storia di Hasib, inizialmente identificato con la sigla alfanumerica KR46M0, che perse la vita insieme ai suoi familiari. Il documentario si impegna a restituire umanità alle vittime, contrastando ogni forma di disumanizzazione.
“Cutro, 94… and more” esplora anche le reazioni della comunità calabrese, profondamente colpita dalla tragedia, e invita a riflettere sul confine tra umanità e disumanità, sulla responsabilità collettiva e sull’importanza della memoria.
Dopo la proiezione, il pubblico avrà l’opportunità di interagire con il regista Angelo Resta, che sarà presente per un dibattito.
L’evento è patrocinato da Arci Lecco Sondrio, Les Cultures Aps, Associazione Dinamo Culturale, Camminando con Don Marco e Renzo e Lucio Lecco Lgbt+ Diritti.