A Lecco anche il santo patrono diventa… green. Saranno 3200 le mele che quest’anno, come da tradizione, verranno distribuite a tutti i bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia statali e paritarie, delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado statali Don Ticozzi e Stoppani. I fritti saranno rigorosamente biologici.

A Lecco anche il santo patrono diventa… green con le mele biologiche

Mercoledì 5 dicembre, alla vigilia della festa di San Nicolò, grazie alla collaborazione con la società di ristorazione Dussmann, gli studenti riceveranno in dono una mela rossa da coltivazione biologica a cui sarà allegata, per i più piccoli, una figura del patrono di Lecco da colorare.Un piccolo gesto per avvicinare i più piccoli alla storia del Santo Patrono della città, la cui leggenda narra del dono di una mela ciascuno fatto da San Nicolò a tre bambini poveri e affamati. Queste mele durante la notte si sarebbero poi tramutate in mele d’oro…

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In campo per la sostenibilità

“L’amministrazione comunale di Lecco, nell’ambito della Festa di San Nicolò, ha voluto anche promuovere una cultura della sostenibilità nelle scuole – spiegano gli assessori all’istruzione Clara Fusi e all’ambiente Alessio Dossi -, per questa ragione, quest’anno, le mele donate dal Sindaco ai bambini di tutte le scuole di Lecco saranno di origine biologica e verranno distribuite senza il consueto sacchetto di plastica.

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Con questa scelta l’Amministrazione intende da un lato supportare un’agricoltura che sappia essere in equilibrio con i ritmi della natura e che minimizzi l’impatto dell’uomo nei processi di produzione della filiera agricola, dall’altro contenere l’utilizzo di imballaggi, contribuendo per prima a lanciare un messaggio importante per la riduzione della produzione dei rifiuti, anche nei momenti di festività.

Non solo, questa iniziativa ha una valenza educativa importante, grazie al messaggio che trasmette proprio alle nuove generazioni nel momento tradizionale della consegna delle mele di San Nicolò”.