Il Gruppo Podistico Libertà di Galbiate compie quarant’anni. La Fondazione nasce nel 1979 da una compagnia di amici appassionati di camminate, marce e corse.

Gruppo Podistico Libertà

Il nome “Libertà” fu dato in segno di riconoscenza verso il Circolo Libertà di Galbiate che ospitò la sede fino al trasferimento. Attualmente si contano 130 soci iscritti che partecipano attivamente a gare competitive e non e semplici simpatizzanti che aiutano nell’organizzazione delle varie iniziative proposte dal gruppo stesso o in ausilio ad altre manifestazioni promosse da altri gruppi del territorio.

Le attività del Gruppo

Tra le manifestazioni più partecipate: la Monte Barro Running, la passeggiata naturalistica nel Parco del Monte Barro, la camminata serale “Festa sotto il campanile” in memoria di Fabio Pozzi e la camminata per Sara e Ade. Il Gruppo collabora inoltre, all’interno del Parco del Monte Barro, con altre associazioni per la pulizia dei sentieri, per l’illuminazione della croce e all’organizzazione della Fiaccolata dell’antivigilia di Natale.

Ringraziamenti

Per il suo compleanno il Gruppo non può non ricordare i soci che nel tempo lo hanno lasciato, tra cui Pietro Corbetta e ringraziare i fondatori, in particolare Giovanni Borghetti detto Borghettino, che da quarant’anni lavorano con e per la Fondazione.

Leggi anche:  Trasporti troppo cari per gli studenti lecchesi: al via un sondaggio

Monte Barro illuminato

Quest’anno il Gruppo ha voluto festeggiare questo bellissimo compleanno con l’evento della fiaccolata che ha illuminato con una catena umana di circa 400 persone il profilo delle creste dell’amato Monte Barro. La suggestiva illuminazione del profilo ha fatto emozionare non solo i Galbiatesi ma anche chi guardava al nostro Monte da Lecco e dai paesi limitrofi. Un successo che dimostra l’attaccamento al nostro territorio, a Galbiate, a Monte Barro e a tutta la nostra Comunità unita e solidale.

“Un grazie sentito a tutte le persone e associazioni che con noi hanno reso possibile questo straordinario evento di gioia!” ha dichiarato il Presidente Fabrizio Panzeri.