Un 4 novembre intenso per il gruppo alpini di Casatenovo, che, nel corso della giornata, ha omaggiato i caduti delle frazioni casatesi in occasione del centesimo anniversario della fine del primo conflitto mondiale. Una domenica che è stata vissuta con molta passione dalle penne, che hanno voluto rimarcare l’importanza del ricordo di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per la libertà e per la Patria.

4 novembre: le tappe degli alpini

Gli alpini casatesi si sono raccolti intorno a tutti i monumenti per i caduti del capoluogo e delle frazioni. Alle 9 sono cominciate le celebrazioni con il ritrovo di fronte al municipio di Casatenovo insieme all’assessore alla cultura Marta Picchi e ad un agente della Polizia Locale. Il gruppo, nel suo tragitto, ha depositato una corona d’alloro presso il monumento di via Giovenzana e ha fatto lo stesso per quelli situati al cimitero in via Misericordia, in via San Gaetano a Rogoredo, in via Ugo Foscolo a Galgiana e in via De Gasperi a Campofiorenzo. Il percorso degli alpini si è infine concluso con la visita alla chiesina della Madonna della Neve di Valaperta.

La cerimonia serale

Le celebrazioni sono proseguite la sera con una commemorazione in municipio proposta dall’Ana nazionale. All’evento serale hanno preso parte, oltre agli alpini casatesi, i vertici dell’ Ana di Monza e l’assessore ai servizi sociali di Casatenovo Fabio Crippa. Alle 21.00 si è chiusa la serata in sala consigliare con una lettura di alcune lettere di un soldato che ha partecipato alla Grande Guerra e l’analisi di poesie e documenti relativi a quel periodo storico. Questo incontro di approfondimento è stato organizzato dall’alpino Armando Roggeri in collaborazione con l’Università per tutte le età e l’Amministrazione comunale.

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