Una delle nuove frontiere in termini di sicurezza sugli sci è certamente l’airbag. La pericolosità di alcune cadute ha fatto sì che questa tecnologia potesse essere trasferita dalla strada alle piste da sci. Sono nati così un giubbotto con tecnologia airbag, per attutire le cadute, e uno zaino con tecnologia airbag antivalanga.
Ve li presentiamo entrambi, così ognuno può prendere quello che più adatto alle proprie esigenze.

Il giubbotto airbag, ideale per gli atleti.

Utilizzato soprattutto nelle competizioni di alto livello, questo speciale giubbotto è stato ideato soprattutto per lo sci agonistico. Questo dispositivo jet ha salvato per la prima volta sulle piste l’atleta austriaco Matthias Mayer nel 2015 durante la caduta nella discesa di coppa del mondo in Val Gardena. Il sacco dell’airbag copre cassa toracica, clavicole e spalle, impiega 50 millesimi di secondo per aprirsi e, grazie ad un algoritmo interno, riesce ad anticipare le cadute attutendo il colpo.

Lo zaino con airbag antivalanga, pensato per il freeride

In montagna per aumentare la possibilità di sopravvivenza in caso di valanga, oltre ad avere sempre con sé il pacchetto APS (artvs, pala e sonda), può essere molto utile munirsi di zaino airbag: l’unico dispositivo in grado di aumentare la sicurezza quando ci si muove nella neve fuoripista perché permette di galleggiare sulla massa di neve.
Come si utilizza? Al momento del distacco di una valanga lo sciatore deve tirare l’apposita maniglia per attivare e gonfiare l’airbag, nel giro di massimo 3 secondi l’airbag si sarà gonfiato con ben 170 litri di aria che impedirebbero allo sciatore di essere sepolto sotto la valanga.
Certo, il prezzo non è proprio economico ma crediamo che per la sicurezza è bene spendere il giusto! Quindi, che, andiate in fuoripista sugli sci, snowboard o ciaspole non importa: non dimenticate il kit APS e soprattutto il vostro zaino airbag!