Giunti ad Aosta, si sale a 1800 metri in appena 18 minuti. Merito della telecabina e di collegamenti eccellenti.

Il tempo di lasciare l’auto nel posteggio poco distante dall’uscita autostradale, allacciarsi gli scarponi e in pochi minuti si è ad un passo dal cielo. Un volo di 18 minuti, che porta gli sciatori dal centro di Aosta al cuore delle piste da sci. E’ il sogno di ciascun sciatore, che a Pila diventa realtà.
Ad arricchire la formula ci sono collegamenti eccellenti con strade e autostrade, un ampio parcheggio gratuito e la telecabina che collega direttamente con oltre 70 chilometri di tracciati. Un elenco di strumenti che colloca Pila tra i primi posti in termini di efficienza logistica e accesso agli impianti.
Arrivare al comprensorio è facilissimo.
In auto da Milano bastano due ore e mentre per chi giunge da Torino è sufficiente poco più di un’ora. E se non vi andasse di guidare? La partenza della telecabina è ben collegata alla stazione ferroviaria di Aosta, raggiungibile attraverso un breve sottopassaggio pedonale. Da non dimenticare la Freccia delle Nevi, che avvicina il Mar Ligure alle Alpi: con partenza da Genova i viaggiatori possono usufruire di una tariffa promozionale che include biglietto del bus in abbinamento allo skipass. E per chi venisse da più lontano, Pila è ben collegata anche con i principali aeroporti di Milano, Bergamo, Torino e Ginevra.

Una volta raggiunta la vetta, su quello che è stato definito “il magnifico attico delle Alpi”, ci si può abbandonare alla contemplazione delle bellezze paesaggistiche che offre questo luogo. Immense distese boschive di larici e abeti imbiancati di neve, un tempo luogo di alpeggi, riempiono i vostri occhi di Pura Natura. Prendetevi tutto il tempo che serve per godere con calma di tutto ciò, respirate profondamente e aprite bene i polmoni.
Davanti a voi si apre un panorama maestoso che supera i 4.000 metri di altezza con le vette del Cervino, del Monte Rosa, del Monte Bianco fino al Grand Combin.
Vi abbiamo raccontato cosa vi aspetta, adesso date un’occhiata al VIDEO