Regione lombardia

Interventi per la tutela dei laghi nel Lecchese

Regione Lombardia destina 3,17 milioni di euro per il triennio 2026–2028 a biodiversità e riqualificazione.

Interventi per la tutela dei laghi nel Lecchese

Regione Lombardia ha approvato i criteri per l’assegnazione di contributi destinati agli enti pubblici, finalizzati alla tutela e al risanamento delle acque lacustri. Per il periodo 2026–2028 sono stati stanziati complessivamente 3.170.000 euro, suddivisi in 1.170.000 euro per il 2026, 1.000.000 euro per il 2027 e 1.000.000 euro per il 2028.

L’iniziativa si rivolge a Province, Comuni (singoli o associati), Comunità montane, Unioni di Comuni, Autorità di bacino lacuale, enti gestori di aree protette e uffici d’Ambito Territoriale Ottimale che gestiscono laghi inclusi nel Piano di Tutela e Uso delle Acque (PTUA).

Tutela dei laghi: un’opportunità per il Lecchese

Le risorse finanzieranno interventi suddivisi in tre macro-aree:

  1. Tutela e miglioramento della biodiversità: azioni per la gestione delle specie animali e vegetali, sia autoctone che alloctone;
  2. Riqualificazione spondale: interventi per migliorare la morfologia e la funzionalità ecologica delle sponde, creazione di fasce tampone ed ecosistemi filtro, oltre al risanamento diretto dei corpi idrici;
  3. Miglioramento dell’assetto fognario: opere per contenere l’impatto degli sfioratori e gestire in modo sostenibile le acque meteoriche, rispettando i principi di invarianza idraulica e idrologica.

Sono ammessi a finanziamento anche i costi per la realizzazione di opere, spese tecniche di progettazione e collaudo, studi e indagini, acquisizione di aree o immobili funzionali e manutenzioni straordinarie connesse alla tutela dell’ecosistema lacustre.

“Questo provvedimento è un passo concreto e strategico per la salvaguardia dei nostri laghi, patrimonio ambientale e paesaggistico di grande valore anche per il Lecchese”, ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza.

“I laghi sono una risorsa fondamentale per il turismo, la qualità della vita dei cittadini e l’equilibrio ambientale. Con questi fondi sosteniamo interventi strutturali per migliorare la qualità delle acque, rafforzare la biodiversità e promuovere una gestione sostenibile delle risorse idriche.”

“L’obiettivo”, ha concluso Piazza, “è accompagnare gli enti locali in una programmazione seria e lungimirante, favorendo progetti che coniughino tutela ambientale, sicurezza idraulica e valorizzazione delle sponde anche sotto il profilo della fruibilità. Regione Lombardia continua a investire concretamente nei territori lacustri, sostenendo interventi strategici per la qualità ambientale e lo sviluppo sostenibile delle nostre comunità.”

Il provvedimento si inserisce nelle politiche regionali per raggiungere gli obiettivi ambientali del PTUA, con particolare attenzione al miglioramento della qualità ecologica dei laghi lombardi.