Popillia giapponica

Fragomeli critica la Regione per il rinvio della mozione sulla Popillia Japonica

Il consigliere del Pd esprime preoccupazione per i danni causati dal coleottero e chiede interventi urgenti.

Fragomeli critica la Regione per il rinvio della mozione sulla Popillia Japonica

La questione della Popillia Japonica torna a essere al centro del dibattito politico in Lombardia. A sollevare il tema è il consigliere regionale del Lecco per il Partito Democratico, Gian Mario Fragomeli, che critica la scelta della maggioranza di centrodestra di rinviare la discussione della sua mozione urgente. Questa mozione è stata presentata per affrontare i danni che il coleottero sta causando alle coltivazioni lombarde.

Fragomeli sostiene che il rinvio rappresenti un chiaro segnale di sottovalutazione del problema. «Per Regione Lombardia, la devastazione portata dalla Popillia Japonica non è considerata un problema. L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, lo ha affermato chiaramente e la maggioranza di centrodestra ha dimostrato la sua posizione bocciando la mia richiesta di discutere la mozione urgente sui danni provocati dal coleottero», dichiara il consigliere democratico, che è anche primo firmatario dell’atto, la cui urgenza è stata respinta nell’ultima seduta del Consiglio regionale.

Il danno causato dalla Popillia Japonica

Fragomeli ricorda che la Popillia Japonica è un insetto altamente invasivo, in grado di attaccare oltre 300 specie vegetali, tra cui vite, mais, soia, alberi da frutto, essenze forestali e piante ornamentali. La sua presenza comporta danni significativi non solo alle produzioni agricole e florovivaistiche, ma anche al patrimonio arboreo urbano, ai prati, ai pascoli, ai tappeti erbosi, ai campi sportivi e alle aree verdi pubbliche e private.

Il consigliere sottolinea che continuano ad arrivare segnalazioni da diverse zone della Lombardia, in particolare dalle aree occidentali e centrali della regione. «Dai dati diffusi dal Servizio fitosanitario regionale risulta che, nel corso del 2026, sono già stati catturati migliaia di esemplari», evidenzia.

Nella mozione, ora rinviata a una data da definire, Fragomeli chiede alla Giunta regionale di intensificare le attività di monitoraggio, sorveglianza fitosanitaria, contenimento ed eradicazione del coleottero su tutto il territorio lombardo. Tra le richieste ci sono anche la sperimentazione di metodologie di contrasto più efficaci, il finanziamento di ulteriori attività di ricerca scientifica, l’ampliamento delle misure di sostegno economico per i territori colpiti e il potenziamento delle attività di informazione e formazione per gli operatori del settore.

La mozione propone inoltre di attivare, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura e la Commissione Europea, risorse straordinarie destinate alle Regioni maggiormente colpite dalla diffusione dell’insetto e di garantire un aggiornamento periodico alla Commissione Agricoltura sull’andamento delle attività di contrasto alla Popillia Japonica.