Si è conclusa con un esito incoraggiante la fase di monitoraggio della campagna “cestini in sciopero”, avviata a gennaio dall’Amministrazione comunale di Bosisio Parini. L’obiettivo era contrastare l’uso improprio dei cestini pubblici. Dopo tre mesi di osservazioni, da gennaio ad aprile, la sperimentazione ha dimostrato l’efficacia di interventi mirati nelle aree più problematiche del territorio.
Risultati della campagna
“Abbiamo scelto di intervenire su postazioni che risultavano inaccessibili, costantemente occupate da sacchetti di rifiuti domestici e in condizioni di degrado” commenta il consigliere delegato all’Ambiente Samuele Redaelli. “Le verifiche effettuate in diverse giornate hanno confermato che il livello di conferimento è rimasto stabile. Ciò indica che intervenire sui punti critici ha ridotto il fenomeno senza spostarlo altrove.”
Questa iniziativa è parte di un programma più ampio dedicato al decoro urbano e al corretto conferimento dei rifiuti. Negli ultimi mesi, sono state intensificate le attività di sensibilizzazione, i controlli sul territorio e le azioni sanzionatorie, supportate da strumenti come videosorveglianza e fototrappole.
In questo contesto, il corpo di Polizia Locale Alta Brianza ha svolto attività di monitoraggio, utilizzando fototrappole posizionate in vari punti del paese. Da gennaio a oggi, sono state emesse 3 sanzioni per abbandono di rifiuti, con importi fino a 500 euro. A queste si aggiungono 4 sanzioni per lancio di rifiuti dai veicoli, con multe fino a 850 euro, un fenomeno che evidenzia l’attenzione costante dell’Amministrazione verso la gestione non corretta dei rifiuti.
L’Amministrazione Comunale si sta ora concentrando sul miglioramento della gestione dei cestini, in particolare nell’area lago, dove l’afflusso turistico estivo comporta un aumento significativo dei rifiuti. Le attuali dotazioni sono spesso obsolete e inadeguate rispetto ai volumi di rifiuti, con frequenti episodi di saturazione.
Per affrontare questo problema, sono stati installati lungo la passeggiata lago nuovi cestini “biox”, capaci di contenere quattro volte il volume di quelli tradizionali.
“In vista della stagione estiva, stiamo procedendo alla completa riorganizzazione dei cestini obsoleti, razionalizzando il numero delle postazioni ma aumentando la loro capienza, per garantire una gestione più ordinata ed efficace durante i periodi di maggiore afflusso turistico” prosegue Redaelli.
“Questo è un percorso coerente che unisce educazione, controllo e organizzazione del servizio” sottolinea il sindaco Paolo Gilardi. “Intervenire sui punti critici e ripensare le dotazioni significa lavorare in modo strutturale sulla qualità degli spazi pubblici e sull’efficacia complessiva del servizio.”

