Provincia di Lecco

Aperto il bando “Fiumi Sicuri” 2026: 60mila euro dalla Provincia di Lecco per la prevenzione del rischio idrogeologico

Dal 1° giugno al 6 luglio sono aperte le domande per Comuni e Comunità montane. Hofmann e Pasquini: “Proteggere il territorio richiede interventi tempestivi”

Aperto il bando “Fiumi Sicuri” 2026: 60mila euro dalla Provincia di Lecco per la prevenzione del rischio idrogeologico

La Provincia di Lecco conferma per il 2026 la campagna di prevenzione del rischio idrogeologico e idraulico “Fiumi Sicuri”, un’iniziativa ormai consolidata nel territorio lecchese.

Per l’edizione 2026, la Provincia mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 60mila euro. Il bando sarà pubblicato il 1° giugno sul sito istituzionale e sul portale delle istanze online della Provincia, con termine per la presentazione delle domande fissato alle ore 12 del 6 luglio 2026.

Dettagli sul bando “Fiumi Sicuri” 2026

Negli anni, la campagna ha visto un aumento costante della partecipazione, coinvolgendo mediamente oltre trenta tra Comuni e Comunità montane della provincia. Un’evoluzione significativa ha riguardato anche le modalità operative degli interventi, grazie all’aggregazione delle organizzazioni di volontariato di protezione civile.

La presenza di gruppi numerosi impegnati simultaneamente consente interventi più efficaci nella pulizia degli alvei e nella rimozione del materiale legnoso depositato lungo torrenti e fiumi, contribuendo a ridurre ulteriormente il rischio idraulico e idrogeologico.

“Abbiamo anticipato la pubblicazione del bando per rispondere a un’esigenza concreta del territorio e consentire agli enti di programmare per tempo gli interventi – commentano la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e il Consigliere provinciale delegato alla Protezione civile Antonio Leonardo Pasquini – Fiumi Sicuri è una campagna finanziata interamente con risorse della Provincia, che ha dimostrato il proprio valore, trasformando la cultura della prevenzione in azioni concrete a tutela delle nostre comunità.”

“La cura degli alvei, la rimozione del materiale legnoso e gli interventi preventivi sono attività fondamentali per ridurre il rischio idrogeologico e idraulico. Sono anche il segno di una mentalità di protezione civile molto sentita nella nostra provincia, caratterizzata da responsabilità, collaborazione e attenzione quotidiana al territorio.”

Un ringraziamento va agli enti locali e al volontariato: “Ringraziamo Comuni, Comunità montane e volontariato di protezione civile, la cui crescente partecipazione dimostra una consapevolezza importante: proteggere il territorio significa agire prima dell’emergenza. Ci auguriamo che nel 2026 questa campagna continui a ottenere un’ampia adesione e porti risultati concreti per la sicurezza dei cittadini.”