I dati forniti da Arpa Lombardia hanno evidenziato, mercoledì 11 marzo, un superamento del valore limite della media giornaliera di PM10 nelle province di Como, Lecco, Bergamo, Milano e Mantova. Pertanto, a partire da domani, venerdì 13 marzo 2026, saranno attivate le misure temporanee antinquinamento di primo livello.
Dettagli sulle misure adottate
In particolare, nelle province di Lodi e Cremona verranno applicate le misure di secondo livello, che includono, oltre alle restrizioni di primo livello, il divieto di utilizzo degli impianti a biomassa legnosa fino a 4 stelle comprese. Nella provincia di Monza e della Brianza, invece, rimarranno in vigore solo le misure di primo livello.
Secondo la delibera della Giunta di Regione Lombardia n. 5613 del 12 gennaio 2026, nei Comuni interessati saranno in vigore:
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divieto di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese;
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divieto di spandimento dei liquami zootecnici (salvo iniezione e interramento immediato);
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riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni;
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divieto di qualsiasi combustione all’aperto, eccetto i falò o fuochi rituali legati a manifestazioni storiche o ricorrenze tradizionali riconosciute dai Comuni.
Nei Comuni con oltre 30.000 abitanti e in quelli che aderiscono volontariamente, sarà inoltre vietata la circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel, anche se dotati di filtro antiparticolato efficace o aderenti al servizio Move-In, in aggiunta alle limitazioni permanenti già attive.
Il monitoraggio della situazione continuerà nei prossimi giorni per valutare la possibile revoca delle misure. Per ulteriori dettagli, è possibile consultare il sito www.infoaria.regione.lombardia.it, che offre anche un servizio di notifiche per rimanere aggiornati sulle attivazioni delle misure temporanee.