Il rimpasto di giunta continua a produrre azioni e reazioni. Il Pd consigliare, attraverso il suo capogruppo Vittorio Gattari, smentisce di ritenersi penalizzato dalle scelte del sindaco Virginio Brivio. E’ di ieri pomeriggio il comunicato diffuso dal gruppo di maggioranza “A seguito di alcune ricostruzioni apparse sugli organi di stampa nelle ultime ore”. A ruota, in serata è poi seguito un altro attestato pro Brivio e versus opposizioni: quello di Appello per Lecco.

Il rimpasto secondo il Pd

Ecco il comunicato integrale:

Rimango veramente stupito dal leggere titoli come “gelo fra il Pd e il Sindaco Brivio”, dato
che il gruppo consiliare del Pd ha sempre sostenuto questa amministrazione e continuerà a
sostenerla.

Dire che la responsabilità delle scelte è del Sindaco significa dire una cosa ovvia, dato che è
il Sindaco a nominare la Giunta. Quanto alla questione di metodo, Brivio nelle ultime
settimane si è confrontato con i Segretari dei partiti di maggioranza, i Capigruppo e i singoli
consiglieri.

Non si può dire che non abbia riflettuto e ascoltato a lungo. Prima gli si criticava
di essere lento e poco decisionista, ora che ha deciso lo si critica perché magari non
piacciono tutte le scelte. Può darsi che alcune valutazioni le condividessimo e altre meno,
ma i panni sporchi si lavano in casa e non posso accettare di leggere ricostruzioni secondo
cui potrebbero esserci sgambetti in Consiglio Comunale, perché tutti i nostri consiglieri sono
stati eletti con Virginio Brivio e con un programma che ci stiamo impegnando per realizzare,
anche affrontando vicende complicate come la piccola.

Tutte le opinioni sono legittime e rispettabili, ma alcuni dati di fatto sono inconfutabili. Nel
2015 il PD aveva 4 assessori (Bonacina, Bolognini, Rizzolino, e Mazzoleni) oltre al Sindaco.
Oggi ne ha 5, perché a Bonacina e Bolognini si sono aggiunti Piazza, Fusi e Nigriello.
Contando anche il Sindaco, che è il primo esponente del PD, sono 6. Quando le minoranze
dicono che il PD ne esce ridimensionato mi viene da sorridere.

Ho letto ricostruzioni secondo cui Dario Spreafico potrebbe uscire dalla maggioranza, mi
auguro ciò non succeda e non vedo perché dovrebbe. Tutte le forze di maggioranza sono
state “toccate” da questa operazione e tutte possono esserne poco felici per un motivo o per
l’altro. Ma conoscendo Dario mi sembra una persona più interessata ai contenuti e ai
progetti per la città che al “manuale Cencelli” delle poltrone.

Concludo ribadendo, a nome del gruppo PD, i ringraziamenti sinceri e non formali agli
assessori uscenti e gli auguri di buon lavoro ai nuovi entrati. Mi auguro che si torni presto, da
ogni lato, a parlare di contenuti, proposte e idee per la città, che credo interessino molto di
più ai cittadini lecchesi.

Vittorio Gattari

Capogruppo PD Consiglio Comunale